di Danilo Ruggiero
Allo studio un contratto per dare in gestione all’Azienda speciale il Teatro De Lise e il Polo della cultura di Villa Lanzara. La “Sarno Servizi Integrati”, l’azienda a partecipazione totalitaria del Comune di Sarno, potrebbe avere in affidamento la gestione dei beni patrimoniali dell’Ente locale. Tale possibilità è già contemplata, o almeno in linea di principio, dallo Statuto dell’Azienda speciale approvato con delibera di consiglio comunale del 13 aprile scorso. In questi giorni, pertanto, a Palazzo San Francesco si starerebbe già studiando ad un contratto di servizio da mettere nero su bianco per disciplinare l’accordo tra il Comune di Sarno e la “Ssi” guidata dal direttore generale Francesco Leo. Gli immobili che l’Ente municipale intenderebbe concedere in gestione sono il Teatro “De Lise” di Piazza 5 Maggio e il Complesso culturale di Villa Lanzara. Per entrambi, il nodo da sciogliere riguarda i costi per gestione e il funzionamento delle due strutture pubbliche. L’idea di dare in gestione parte del patrimonio immobile del Comune, era già stata formalizzata con la delibera di giunta del 4 giugno 2018 quando l’esecutivo del sindaco Giuseppe Canfora approvò l’atto d indirizzo per la costituzione di una Fondazione a cui affidare proprio il Teatro De Lise, Villa Lanzara e l’ex Convento San Domenico.


