di Danilo Ruggiero
Il Partito democratico perde il sostegno di un altro pezzo pregiato: Raimondo Milone, ex delegato al commercio, si unisce al movimento di “Sarno Democratica” in veste di coordinatore cittadino. La scelta dell’esponente politico - noto in città per i suoi trascorsi sia da consigliere comunale con delega alle attività produttive nella scorsa amministrazione del sindaco Giuseppe Canfora sia da assessore dell’ex sindaco Amilcare Mancusi- rischia già di destabilizzare gli animi tra i dem. Il gruppo politico, infatti, nasce proprio da una costola del Pd e punta a raccogliere le proprie adesioni tra i “big” della sinistra e tra gli scontenti dei progressisti e i moderati. L’ufficialità dell’investitura di Raimondo Milone ha trovato conferma proprio nell’endorsement del diretto interessato «Da un confronto con alcuni amici ho deciso di accettare questo ruolo per rappresentare un nuovo progetto che mira a raccogliere le adesioni tra i moderati- ha esordito il neo coordinatore cittadino di “Sarno democratica”- Sarà un movimento con una propria autonomia politica e ci stiamo interfacciando con diverse realtà del territorio”. Sul motivo della rottura con il Partito democratico e sull’ambizioni politiche del Movimento, Milone ha spiegato «Andrebbe chiesto ai vertici del Pd il perché si sono create tutte queste incomprensioni. Il nostro intento è quello di restare al fianco di questa amministrazione comunale ma con uno sguardo attento nell’interesse della città. Il nostro punto di riferimento nella maggioranza sarà la consigliera comunale Maria Bellomo la quale è parte integrante del nostro progetto». Tuttavia il gruppo di “Sarno Democratica” era stato fondato non solo da Maria Bellomo, ma anche dalle consiglieri comunali Maria Manzo e Giuliana Morosini le quali hanno deciso di abbandonare il gruppo consiliare. Su tale excursus Milone ha aggiunto «Non ho seguito il loro percorso e da parta mia resta il rispetto e la stima per le loro scelte. Ma chi crede che “Sarno Democratica” sia morta si sbaglia di grosso. Siamo pronti a rilanciarci sul territorio facendo rete con altri esponenti moderati». Intanto, sotto la regia dell’ex assessore alla cultura e all’istruzione Vincenzo Salerno, molto vicino sia al neo coordinatore che alla consigliera comunale Maria Bellomo, il gruppo punta già alle prossime elezioni «Sarno ha bisogno di un’attenzione particolare. Vogliamo intercettare tutti quelli che hanno intenzione di dare una mano alla nostra città e miriamo a presentare una lista civica per la prossima tornata elettorale del 2024» ha concluso il Milone. Pertanto, adesso, una domanda sorge spontanea: Vincenzo Salerno accetterà una possibile candidatura a sindaco rivoltagli già da più parti? Tutto dipenderà dal numero di consensi e di adesioni che il Movimento saprà riscuotere nei prossimi due anni.


