SARNO. E’ fuga di sanitari dall’Ospedale di Sarno: a rischio chiusura il Pronto soccorso e il reparto di Ginecologia: i medici del “Martiri del Villa Malta”, demoralizzati dalle difficoltà del presidio locala e senza garanzie sul futuro, sono pronti a far domanda di trasferimento
Non migliora la situazione del personale medico e sanitario all’ospedale di Sarno “Martiri del Villa Malta”. Anzi, la carenza di organico si è acuita e l’emergenza del personale sta dilagando in quasi tutti i reparti. Ieri mattina- stando alle informazioni raccolte- sono stati “tagliati” quindici posti letto in Medicina Generale. Mentre, il Pronto soccorso, rischia lo stop dal prossimo 7 agosto. In tutto ciò, si aggiunge la crisi del reparto di Ginecologia dove, altri medici, sarebbero ad un passo dal dare il forfait.
A spiegare il tutto è stato il delegato della Cisl Ciro Palumbo :“C’è uno sconforto totale. Ieri mattina è stata chiusa un’ala di medicina generale e sono stati sottratti 15 posti letto- ha esordito Palumbo- Dal 7 agosto, poi, non c’è più la copertura sui turni al Pronto soccorso con il rischio di una chiusura se non si trova una soluzione. Non va meglio in ginecologia, dove due medici sono entrati in graduatoria per l’assunzione all’ospedale Vanvitelli”.
Uno scenario disastroso quello dell’ospedale di Sarno che non ha limiti al peggio, secondo quanto raccontato dal delegato sarnese della Cisl: “Ieri è accaduta un’altra cosa strana. Hanno chiesto a due rianimatori di andare all’ospedale di Scafati. Perciò, mi chiedo, perché noi non riusciamo ad avere dei medici da altri ospedali? Forse la volontà politica è quella di abbondare Sarno?”.
Palumbo alla fine ha aggiunto: “Anche in cardiologia tre medici starebbero pensando di trasferirsi altrove. Quanto possiamo andare avanti cosi? Le soluzioni saranno due se non si interviene immediatamente: chiudere i reparti e salvare il Pronto soccorso o fare viceversa. Mi auguro, naturalmente, che questo non accada. Ma i medici ormai sono sconfortati e hanno deposto le armi”.
Ad intervenire sul tema è stato anche il Comitato “Insieme per la salute” che, tramite il suo portavoce Claudio Pagano, ha diffuso una nota :"Dopo la chiusura del reparto di lungodegenza nello scorso mese di dicembre e la recente chiusura del reparto di Ortopedia, l’ultima notizia è che oggi cessa di essere operativa un’intera ala del reparto di Medicina con la conseguente perdita di 15 posti letto, che si aggiungono ai 6 posti già sottratti nel corso dell’ultimo anno. Ma non finisce qui. In questo momento al Pronto soccorso di Sarno risultano coperti i turni dei medici soltanto fino al 6 Luglio. Sembra un’emorragia senza fine ma, come è noto, anche i reparti di Cardiologia, Endoscopia e Radiologia sono in fortissima sofferenza Siamo tutti fortemente preoccupati per questa escalation che sembra non arrestarsi”.


