Via Tenente Luigi Buonaiuto divisa in due tronconi ed intitolata all' ingegnere Nunzio Celentano. Una decisone della giunta comunale del sindaco Giuseppe Canfora che ha scatenato tante polemiche in città.
Ad intervenire sulla questione è il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Enrico Sirica. "La pochezza politica di questa amministrazione si misura anche nella intitolazione delle strade. - scrive Sirica - Senza una programmazione e con una toponomastica e onomastica completamente abbandonata si intitolano strade senza un criterio. In generale, il Comune può intitolare una via a personalità distintesi nei campi della cultura e della scienza, ma la motivazione deve essere approfondita soprattutto qualora si tratti di vie esistenti. Nella nostra città vi sono ancora nomi di strade come ad esempio via “Pantano Gnilino“, o tante traverse senza alcun nome, oppure via Nuova Lavorate e via Vecchia Lavorate. Dunque, è assurdo dividere la strada via Tenente Luigi Buonaiuto, pilota morto durante la seconda guerra mondiale, concittadino illustre e pluridecorato, e dedicarla ad un'altra persona. Una decisione che tra l'altro creerà, ai residenti, innumerevoli problemi di tipo burocratico-amministrativo. Come è assurdo - continua Sirica - non mettere mano alla toponomastica in modo serio ed appropriato, con una vera programmazione. Ancora una volta si denota l’atteggiamento dell’amministrazione comunale di centro sinistra che si muove in un’ottica priva di qualsiasi schema logico, a dimostrazione della politica fallimentare adottata ed attuata sul territorio. Sarno non merita tutto questo scempio".


