Amministrative. A Scafati e Campagna è ballottaggio, solo Pontecagnano decide il sindaco al primo turno
Dei tre comuni della provincia di Salerno sopra i 15mila abitanti solo Pontecagnano Faiano decide il sindaco al primo turno, riconfermando con il 58,48% - 8799 voti il sindaco uscente candidato del centrosinistra Giuseppe Lanzara. Negli altri due comuni Scafati e Campagna si decide al ballottaggio
A Scafati ballottaggio Aliberti - Scarlato
A Scafati il boom di Corrado Scarlato porta Pasquale Aliberti al ballottaggio. Scafati dovrà aspettare ancora 15 giorni prima di conoscere il nuovo sindaco della città. A portare al ballottaggio il volto noto della politica scafatese Pasquale Aliberti, già due volte sindaco della città dell'Agro, è il civico Corrado Scarlato, la vera sorpresa uscita dalle urne, nome nuovo della politica locale, ma allo stesso tempo cognome illustre della politica del territorio, che è riuscito a circondarsi di tanti uomini e donne fidate, alcuni dei quali di comprovata esperienza istituzionale e politica. Scarlato arriva al ballottaggio con il 27,30% dei consensi, pari a 7.418 preferenze. Oltre 13 i punti percentuali che lo dividono dal suo competitor Pasquale Aliberti che raggiunge il 40,98% pari a 11.134.
Un margine di vantaggio importante per il candidato di Forza Italia che potrebbe essere colmato solo grazie ad ipotetiche alleanze con il candidato di centrosinistra Michele Grimaldi. Ovviamente queste due settimane saranno importanti per capire se ci sono i presupposti per delle possibili alleanze.
Sfida apertissima a Campagna tra D'Ambrosio e Luongo solo 54 voti di distacco
Una sfida all' ultimo voto, invece, a Campagna, un testa a testa tra Pierfrancesco D’Ambrosio che raggiunge il 37,22% con 3.905 preferenze, diviso dal suo competitor Biagio Luongo da appena 54 voti, Luongo si ferma al 36,71% pari a 3.851 voti. I due candidati
avevano a supporto autentiche corazzate elettorali costituite dalle loro liste di candidati al Consiglio Comunale, sette per D’Ambrosio, una in meno per Luongo. Ma la vera sorpresa di questa tornata elettorale a Campagna è Busillo, arrivato terzo con un ampio consenso 26,07% con 2.735 voti. Era anche pronosticata la possibilità che la coalizione di Busillo non raggiungesse l’accesso al ballottaggio, ma forse era meno previsto che il candidato a sindaco raggiungesse un
ampio consenso, anche al di là della forza delle liste elettorali a supporto. Una condizione, quella emersa dalle urne, che in qualche misura regala una forza inattesa a Busillo, che rischia ora di diventare ago della bilancia della sfida Luongo - D'Ambrosio insieme con la forza del consenso raccolto, della partita al secondo turno. Busillo potrebbe essere il grande corteggiato da entrambi le forze in campo.
avevano a supporto autentiche corazzate elettorali costituite dalle loro liste di candidati al Consiglio Comunale, sette per D’Ambrosio, una in meno per Luongo. Ma la vera sorpresa di questa tornata elettorale a Campagna è Busillo, arrivato terzo con un ampio consenso 26,07% con 2.735 voti. Era anche pronosticata la possibilità che la coalizione di Busillo non raggiungesse l’accesso al ballottaggio, ma forse era meno previsto che il candidato a sindaco raggiungesse un
ampio consenso, anche al di là della forza delle liste elettorali a supporto. Una condizione, quella emersa dalle urne, che in qualche misura regala una forza inattesa a Busillo, che rischia ora di diventare ago della bilancia della sfida Luongo - D'Ambrosio insieme con la forza del consenso raccolto, della partita al secondo turno. Busillo potrebbe essere il grande corteggiato da entrambi le forze in campo.


