Ballottaggio a Scafati. Salvati: "Non c’è alcun accordo, neanche sottobanco"
Non c’è alcun accordo, neanche sottobanco come qualcuno sta paventando da giorni innescando l’ennesima macchina del fango. La mia posizione politica l’ho chiarita a due giorni dal voto, quando dopo il primo turno delle elezioni ho incontrato i candidati. Ribadisco, a distanza di oltre una settimana, di aver detto a tutti che erano liberi di orientare come volevano le loro preferenze per la scelta del nuovo sindaco di Scafati.
Stipulare accordi sottobanco non fa parte della mia natura umana e politica, incentrata sulla trasparenza, in qualunque condizione mi trovi. Allo stesso tempo, auspico che il centrodestra a Scafati possa tornare unito, ma non ho avuto alcun tipo di incontro che possa portare a ciò nell’immediato. Se ne riparlerà, per correttezza, in futuro e nelle sedi opportune. Mi chiedo, però, gli accordi di programma a quali patti hanno portato e come sarà la spartizione delle poltrone nel caso in cui venisse eletto chi, come Scarlato, è stato tra i fautori di crisi politiche nella mia maggioranza.
Per questo, ribadisco la mia assoluta estraneità ad ogni accordo, per rispetto nei confronti degli elettori e per la trasparenza che ha sempre contraddistinto il mio percorso politico. In caso contrario, vi assicuro, i primi a saperlo sarebbero stati i candidati che con me hanno condiviso questo percorso politico.


