"Bisogna velocizzare con le operazioni di pulizia delle opere idrauliche post alluvione, che versano nel degrado tra rifiuti, erbacce e detriti e nessun intervento". Ad alzare la voce è il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Sarno Enrico Sirica, che attacca l'amministrazione comunale.
"Vasche e canali intasati da vegetazione e non solo, ora l' ente comune ha ricevuto i fondi necessari ma dopo l'annuncio del sindaco Canfora di un finanziamento da 5,5milioni di euro tutto è fermo al palo. Bisogna attivarsi con la massima celerità, i problemi si risolvono prima e non dopo che sono successe le tragedie", dichiara Sirica.
Canaloni e vasche per la raccolta delle acque piovane costruiti nel dopo frana 5 maggio '98 ad Episcopio di Sarno versano in condizioni davvero vergognose.
Le vasche e i canaloni di via Sarno Palma, Episcopio, San Vito e Sant’Eramo giacciono in pessime condizioni, rischiando seriamente di non assolvere al compito per il quale sono state realizzate. "Bisogna intervenire con la massima urgenza, la situazione è insostenibile per gli abitanti delle zone alluvionate che, ormai da anni, convivono con questo stato di cose, anno dopo anno la situazione diventa sempre più triste e critica, mentre le soluzioni tardano ad arrivare. Quanto la città deve ancora attendere per vivere in sicurezza?"


