"Se Canfora ha a cuore Sarno, deve dimettersi".
Fratelli d’Italia esprime il proprio disappunto sull'attuale amministrazione sarnese.
I vertici del partito intervengono alla luce delle ultime vicende legate alla condanna definitiva, per reato contro la pubblica amministrazione, del Sindaco Canfora.
La mancata pronuncia in merito a quello che è accaduto denuncia la totale incapacità di affrontare una situazione che - per quanto complessa - poteva, e aveva bisogno, di essere gestita diversamente, per il bene della nostra collettività.
Nessuna dichiarazione o presa di coscienza, nessun rispetto verso i cittadini.
La coscienza di uomo non si è piegata neanche di fronte a un reato grave diventato definitivo, e dunque alla successiva non applicazione di un codice etico - professato con vigore durante l’ultima campagna elettorale dall’attuale Sindaco - che prevedeva, per di più, le dimissioni volontarie, per ragioni morali e di rispetto nei confronti della città di Sarno.
Questa vicenda - ultimo atto di una serie di avvenimenti che testimoniano la negligenza amministrativa che ad oggi risiede sullo scranno più alto del nostro comune - rappresenta altresì un’inettitudine politica colma di menefreghismo e una dipendenza dalle poltrone su cui saldarsi, anche di fronte a una condanna definitiva.
È evidente che l’attuale stato confusionale dell’amministrazione stia portando la nostra Sarno sull’orlo di un baratro e che a farne le spese siano i cittadini.
Resta il dubbio che l’entourage del Sindaco, in mancanza di una progettualità per la città e di una valida e riconoscibile linea politica, non sia riuscito a invertire la rotta per navigare in acque di legalità.
Viene da pensare a un fallimento annunciato, e la ragione ci dice che, se il Sindaco Canfora ha a cuore la nostra città, l’unica strada è dimettersi, portando alla luce come realmente siano andate le vicende e porgendo le scuse alla collettività tutta.


