Tari più bassa e otto nuove assunzioni. Sono gli elementi più significativi del Bilancio di previsione 2023-2025 approvato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale di Fisciano. “Si tratta del risultato di un lavoro di squadra di tutta la giunta - ha spiegato l’assessore Gioia — ed è frutto di un approccio di ampia condivisione delle problematiche e strategie, con la definizione delle priorità ed in linea con gli obiettivi programmatici di mandato”. Una replica, seppur indiretta, rivolta ai consiglieri di maggioranza del gruppo “Noi per Fisciano” composto dai consiglieri di maggioranza Rita Guacci, Nicola Prudente e Alfonso Cavaliere, che in sede di civico consesso avevano evidenziato il ritardo con il quale lo strumento di regolazione economica è approdato in aula per sottoporlo ai voti dell’assemblea e nei confronti del quale i tre amministratori avevano assegnato un voto, favorevole sì, ma con riserva.
L’assessore al bilancio ha anche voluto rimarcare un aspetto importante in riferimento ai tributi: “come ho più volte ricordato - ha spiegato ancora Gioia - le tariffe sono state diminuite del 20% di media e si confermano più basse dei comuni limitrofi. Questo è il frutto dell’incremento della platea dei contribuenti e dell’allargamento della base imponibile, grazie alla lotta all’evasione che è stata messa in campo e che continuerà anche per gli anni futuri. Rimane invariata l'addizionale Irpef con quattro scaglioni, mentre per l'Imu è stata confermata l'aliquota del 9,8 per mille, tra le più basse della provincia di Salerno”. Importante poi il capitolo del personale, con otto assunzioni nel 2023 di cui un collaboratore amministrativo, due funzionari tecnici, un funzionario di vigilanza e quattro istruttori di vigilanza. Altre sei sono previste nel 2024: tre istruttori amministrativi e tre istruttori di vigilanza: “Il personale dell’Ente - ha concluso l’assessore Gioia - dal 2018 ad oggi si è praticamente dimezzato, passando dalle 56 unità del 2018 alle 33 del 2022. E' quindi di importanza strategica il piano programmatico delle assunzioni, che ci consentirà di sopperire alle carenze causate dai pensionamenti e da quota 100”.
Di fronte alle forti critiche ricevute, tra cui quella del gruppo di opposizione “Impegno e Trasparenza” che aveva rimarcato come il gruppo di maggioranza ‘Noi per Fisciano’ avesse, di fatto, sfiduciato politicamente l’assessore al Bilancio, lo stesso non si è scomposto continuando nel suo lavoro di gestione economico-finanziaria. In sostanza, i messaggi che Gioia ha voluto lanciare sono stati quelli di una continuità amministrativa espressa, in particolar modo, attraverso un minor carico tributario e una risposta in termini occupazionali per sopperire alle carenze di personale cui l’ente ha dovuto far fronte in questi ultimi anni. Non resta che attendere i prossimi consigli comunali per verificare l’atteggiamento che i vari gruppi istituzionali mostreranno in termini di fiducia nei confronti del leader del bilancio, che va di pari passo con la capacità di programmazione di spesa che il Comune di Fisciano riuscirà a mettere in campo da qui alla fine dell’anno.


