Sono stato contattato questa mattina dalle autorità competenti che hanno richiesto ulteriori chiarimenti rispetto a quanto segnalato nella denuncia da me presentata nei giorni scorsi relativamente alla situazione di emergenza ambientale del fiume Sarno e ai conseguenti gravi pericoli per la salute dei cittadini di Scafati e delle comunità limitrofe.
Ringrazio innanzitutto la tempestività di chi ha accolto la mia richiesta di ricerca della verità rispetto ai discordanti esiti delle analisi delle acque del Rio Sguazzatorio prodotti dalla società incaricata dal Consorzio di bonifica dell’Agro-Nocerino-Sarnese per conto della Regione Campania, che ne era ovviamente a conoscenza. Esiti che in una prima relazione confermavano la presenza di sostanze cancerogene nelle acque del fiume Sarno, smentita in una seconda relazione in cui si forniva una “versione” alternativa, che ne declassava la pericolosità in virtù di un “errore di battitura”.
Dai risultati dell’approfondimento specialistico –comparativo su quegli stessi prelievi da me effettuato con la collaborazione di un team con elevate competenze in ambito scientifico è emerso che quelle acque sono effettivamente pericolose per la salute umana.
Lungi dal voler alimentare ingiustificati allarmismi, ribadisco ancora una volta che il mio unico intento è la ricerca della verità, che potrà essere garantita solo se le autorità competenti procederanno agli approfondimenti dovuti per accertare la fondatezza dei dati in nostro possesso.
Ho garantito, per questo, la massima collaborazione a chi sta attualmente lavorando affinché ciò accada, con l’auspicio che si possa presto far chiarezza per poter poi chiedere al Governo, alla Regione e a tutti gli enti competenti l’adozione di provvedimenti urgenti finalizzati a tutelare le nostre comunità.


