"Il Polo Scolastico è stato cantierizzato nel 2014 e sarebbe dovuto costare 7 milioni di euro.
Dopo 10 anni non è ancora terminato, il progetto è stato ridimensionato ed al momento - al netto di nuove varianti e contenziosi - il suo costo è lievitato a 18 milioni di euro. - scrivono in una nota i consiglieri comunali Michele Grimaldi e Francesco Velardo -
Basterebbe questo, solo questo, per descrivere l'incapacità politica ed amministrativa dell'attuale Sindaco,
Ma la nostra principale preoccupazione al momento è un'altra: anzi, sono altre.
Come abbiamo appreso nella Commissione lavori pubblici del 30 agosto, la ditta ha chiesto ulteriore varianti, un ulteriore aumento dei costi (arriveremmo così a 20 milioni di euro) e ulteriori proroghe.
Ma se l'opera non risulterà funzionale entro il 31 dicembre 2024, il Comune perderà il finanziamento, e molto probabilmente inizierà un contenzioso decennale con la ditta: altre risorse sprecate e un'altra incompiuta nel cuore della città, come l'Urban Center, il PalaTricino, la pista ciclabile, la torre di Giuggiaro nell'area di Scafati Sviluppo e tanti altri simboli della distanza tra la propaganda del Sindaco e la realtà.
In più, dopo che è stato inspiegabilmente abbattuto il vecchio storico Palazzetto, per realizzare - forse - una palestra nemmeno omologabile per tanti sport, ci è stato confermato anche l' abbattimento della scuola Tommaso Anardi, per lasciare posto ad un parcheggio.
Stanno letteralmente demolendo la storia della città.
Facciamo dunque un appello al Sindaco e all'assessore ai lavori pubblici:
dicano alla città perché il costo del Polo Scolastico continua a lievitare e l'opera continua a non essere realizzata.
avviino in maniera urgente una interlocuzione con la Regione Campania e l'Europa per chiedere una proroga del finanziamento, e salvare l'opera e le casse già in dissesto del Comune.
diano indirizzo agli uffici di salvare la Tommaso Anardi ed invididuare altre aree da adibire a standard dell'opera in corso - speriamo - di realizzazione.
Scafati non merita ulteriori sfregi, fisici e morali".


