"Il Ministero dell’Ambiente, dopo le interlocuzioni che ho avuto a Roma con il Governo e la denuncia inviata a tutte le autorità competenti di potenziali pericoli e danni per la salute umana, con una nota a firma del Direttore Generale, chiede all’Autorità di Bacino Appennino Meridionale, alla Regione Campania e all’Ente Idrico Campano di relazionare entro il 4 ottobre su qualità delle acque, opere infrastrutturali del sistema fognario e operazioni di dragaggio. - spiega il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti -
Sono curioso di sapere cosa scriverà visti gli impegni disattesi, le inutili riunioni i tavoli tecnici e i lavori "lumaca" della rete fognaria.
Sulla questione ‘inquinamento’ il Governo sarà l’unico nostro interlocutore: vogliamo il commissario della "questione Sarno". Noi non ci fermeremo: con il Prof. Giordan realizzeremo il primo studio sull’incidenza dell’inquinamento del Fiume sui tumori, sulle patologie dismetaboliche e malformazioni genetiche nel territorio dei trentanove comuni delle tre province attraversate dal Sarno.
A chi, invece, prova a delegittimare la nostra azione andando alla ricerca di documenti...ricordo che la mia proclamazione è arrivata solo all'inizio di giugno 2023. Per cui non è possibile che io in quel periodo in qualità di Sindaco del Comune abbia commissionato analisi che tra l'altro sono state effettuate sui sedimi fuoriusciti dal canale per poter eventualmente effettuarne lo smaltimento.
Aiutateci piuttosto per una battaglia che non è la mia ma di Scafati e dei 39 comuni delle 3 province attraversati dal Fiume Sarno".


