"Dopo l'importante passaggio avvenuto con la modifica delle Leggi regionali 25/1975 e 54/1974, abbiamo compiuto oggi un altro significativo passo nella direzione di dare al popolo l'ultima e definitiva parola in merito all'annosa e delicata vicenda della Zona contestata tra i comuni di Sant'Egidio e Pagani. È stata infatti depositata, presso gli uffici della Regione Campania, la proposta di legge per la modifica dei confini territoriali, che ha trovato il sostegno e la firma della stragrande maggioranza dei Consiglieri regionali, sia di maggioranza che di opposizione. - scrive il sindaco di Sant'Egidio del Monte Albino Antonio La Mura -
Si tratta di un risultato veramente straordinario e, come dicevo, di un passo assai significativo, perché, con il deposito della proposta di legge, si avvia la fase che dovrà portare, secondo le procedure previste dalle norme regionali, all'indizione del referendum popolare, che potrà definitivamente e finalmente chiudere la questione.
Abbiamo seguito in silenzio l'evolversi di questa delicata procedura, evitando clamori e polemiche inutili, ma lavorando con ostinazione e determinazione nell'unica direzione possibile, quella cioè di restituire la parola ai cittadini. Lo abbiamo fatto grazie all'impegno di tanti, che sento il dovere di ringraziare pubblicamente.
Grazie a tutta la mia Amministrazione, alla dedizione degli assessori e dei Consiglieri comunali.
Grazie ai funzionari del comune e alla loro professionalità.
Grazie a due Consiglieri regionali che, più di tutti, hanno preso a cuore la vicenda. L'Onorevole Nunzio Carpentieri, Consigliere regionale espressione del nostro territorio, che si è speso senza sosta per raccogliere le firme dei suoi colleghi, dando un contributo prezioso per rafforzare la proposta di legge.
E l'Onorevole Franco Picarone, che ha seguito con noi passo passo l'intera vicenda, accompagnando l'iter amministrativo e burocratico delle modifiche normative e della definizione della proposta di legge depositata stamattina.
Grazie anche ad Alfonso Tortora e Salvatore Silvestri, esperti di storia locale, che hanno dato un contributo assai importante a definire la questione del punto di vista tecnico e documentale.
Grazie a chi ha avuto fiducia in me, in noi e nel nostro operato.
Certo, c'è bisogno ancora di tempo e di impegno, ma credo che abbiamo aggiunto un tassello davvero fondamentale al puzzle, nella speranza che presto possa comporsi come speriamo, restituendo a Sant'Egidio ciò che sentiamo nostro da sempre".


