"Nel Consiglio Comunale di ieri il Sindaco, in evidente imbarazzo e difficoltà, è stato costretto a ritirare la discussione e la votazione sul DUP - Documento Unico di Programmazione, che secondo la legge andrebbe approvato in maniera definitiva entro il 15 novembre, e che costituisce uno strumento fondamentale di programmazione dell'Ente: insomma, è l'atto con il quale si decide per quali obiettivi - e come - vengono impiegate le risorse del Comune. - scrivono in una nota i consiglieri comunali di opposizione Michele Grimaldi e Francesco Velardo -
Assenti più di 1/3 dei Consiglieri di maggioranza, senza nemmeno raggiungere le 13 unità necessarie ad avere la maggioranza assoluta del Consiglio, il Primo cittadino - di solito così loquace - rimane zitto e batte in ritirata.
La macchina amministrativa e la città si bloccano perché il Sindaco dopo un anno già non ha più i numeri, e perché evidentemente la realtà, e con essa i timori contabili e di danno erariale, e le perplessità di buona parte della maggioranza sugli errori e le inefficienze collezionati fino ad oggi, sono stati più forti della propaganda.
Adesso ci auguriamo che non si aprano trattative e ricatti all'interno della maggioranza, e che quella che è una discussione che riguarda tutta la città si trasformi nel solito mercante in fiera.
Il Sindaco azzeri la Giunta, e venga in aula a riferire al Consiglio e alla città delle motivazioni di questa crisi politica e delle sue conseguenze".


