"Nell’ultimo consiglio comunale, ho presentato un’interrogazione sulla questione della sicurezza in città. - spiega il capogruppo di Scafati Arancione Francesco Carotenuto - Un argomento delicato e sentito dall’intera popolazione. Avevo chiesto che fine avesse fatto il controllo civico del vicinato che io ho proposto più di un anno fa, il funzionamento delle telecamere e quante realmente erano efficienti e quali politiche sono state messe in campo da questa amministrazione. La risposta del sindaco è stata a dir poco senza senso. Addirittura ha sostenuto di aver organizzato gruppi di persone per “provare” quello che invece il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’anno scorso e che era il controllo civico del vicinato, tutt’altra cosa rispetto alle ronde.Ha dichiarato che ci sono una ottantina di telecamere, ma dopo un mio sopralluogo ho verificato che ben 15 non sono funzionanti e altre non puntano nemmeno nei luoghi sensibili .In più ha dichiarato che le città metropolitane come Bologna, Venezia e Roma sono più insicure di Scafati . Ottimo metro di giudizio direi a dimostrazione che il sindaco non ha la percezione di come viva la nostra città e di come si sentano i cittadini.Questa la risposta dopo l’intervento del sindaco".


