×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 8742

Recuperato archivio storico e le opere del museo di Amatrice

08 Settembre 2016 Author :  

È stato recuperato l'archivio storico del Comune di Amatrice. L'operazione, effettuata dai tecnici delle squadre di rilevamento danni del Mibact assistiti dai restauratori dell'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario e coadiuvati dai Vigili del Fuoco, dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale e da uomini e mezzi del Corpo Forestale dello Stato, ha permesso di salvare 774 faldoni e 318 registri per un totale di 7871 fascicoli. La ricca documentazione, che conserva la memoria storica di Amatrice, è stata già trasferita nell'Archivio di Stato di Rieti dove verrà ricondizionata e, dove necessario, restaurata. Tra i documenti più importanti ci sono i preziosi registri dello stato civile napoleonico e il catasto murattiano, parte dei quali erano già in restauro nell'Archivio di Stato di Rieti.Tra i tanti è stato recuperato un faldone che contiene le carte riguardanti i progetti di miglioramento del corso Umberto I che oggi offre una delle immagini più emblematiche della devastazione di Amatrice. I primi documenti risalgono al XVIII secolo, dal momento che i terremoti del 1639 e del 1703 avevano a suo tempo provocato la dispersione della documentazione precedente. "Il tempestivo intervento del Mibact - sottolinea il ministro Dario Franceschini - ha permesso di salvare per intero un importante patrimonio documentario, evitando che Amatrice, oltre alla devastazione di un sisma, subisca anche la cancellazione della propria memoria storica, come purtroppo avvenuto in passato. Prosegue così il prezioso lavoro che i tecnici del ministero stanno compiendo insieme ai carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, i vigili del fuoco e la protezione civile per recuperare e mettere in sicurezza opere e beni di valore storico e artistico di grande significato per le comunità cui appartengono e per l'intero Paese".

 

RECUPERATE E MESSE IN SICUREZZA LE OPERE DEL MUSEO DI AMATRICE E DELLA SINDONE DI ARQUATA - Sono terminate, inoltre, con successo le operazioni di recupero e messa in sicurezza delle opere del Museo Civico di Amatrice, tra le quali la pregevole tavola con Madonna con bambino e san Giovannino datata e firmata da Cola dell’Amatrice, artista, scultore e architetto rinascimentale attivo nella prima metà del Cinquecento nel territorio dello Stato Pontificio, e tre capolavori dell’arte orafa del Quattrocento quali il Reliquiario della Filetta, la Croce processionale di Pinaco e la Croce processionale di Preta di Pietro Paolo Vannini. Le opere, molto impolverate ma in stato di conservazione discreto, sono state ricoverate in spazi appositamente attrezzati all’interno della Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Cittaducale, dove verrà apprestato un laboratorio di pronto intervento per le prime azioni necessarie. Terminato anche il recupero dell’estratto dall’originale della Sacra Sindone conservato presso la chiesa di San Francesco di Borgo a Arquata del Tronto, da dove sono state prelevati anche un tabernacolo ligneo policromo e due teche in legno. Le opere sono state trasportate con un camion messo a disposizione dei Vigli del Fuoco a Ascoli Piceno, dove verranno ricoverate presso il Duomo di Sant’Emidio e nell’adiacente deposito diocesano. Le due operazioni sono state effettuate in piena zona rossa dalle squadre rilevamento danni del MiBACT, coaudiuvate dal personale dei vigili del fuoco, con l'accordo della Protezione civile e l'assistenza del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, e hanno visto anche la partecipazione di restauratori dell’Istituto Superiore di Conservazione e Restauro che hanno proceduto a un primo esame delle opere e a supervisionare il loro imballaggio a norma prima del trasferimento nei ricoveri. “Grazie ai professionisti della tutela – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – le preziose opere del Museo di Amatrice e la Sindone di Arquata sono ora in salvo. Un risultato reso possibile dalla passione, la professionalità e lo spirito di sacrificio degli storici dell’arte, dei restauratori, degli architetti, dei bibliotecari e degli archivisti del MiBACT che in questi giorni stanno incessantemente collaborando con i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, i vigili del fuoco e la protezione civile per recuperare quanto più possibile i beni artistici e storici di quei territori”.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2