La pizza fritta napoletana è uno dei capisaldi dello street food italiano. Nata a Napoli nel secondo dopoguerra, rappresenta l’anima popolare della cucina partenopea: semplice, economica e incredibilmente gustosa.
Croccante all’esterno e morbida all’interno, con un ripieno cremoso e filante, la pizza fritta è oggi una specialità simbolo della Campania, amata in tutta Italia e anche all’estero.
Origini della Pizza Fritta: lo Street Food del Dopoguerra
La pizza fritta nasce come alternativa alla pizza cotta nel forno a legna, quando molte famiglie napoletane non avevano forni funzionanti o ingredienti costosi a disposizione. Friggere l’impasto era più rapido ed economico.
Questo piatto è diventato iconico anche grazie al cinema: celebre la scena del film L'oro di Napoli di Vittorio De Sica, con Sophia Loren nei panni di una pizzaiola napoletana.
Oggi la pizza fritta è un’eccellenza gastronomica che unisce tradizione e identità culturale.
Ingredienti per la Pizza Fritta Napoletana (4 pezzi)
Per l’impasto
500 g farina 00
300 ml acqua tiepida
12 g lievito di birra fresco
10 g sale
1 cucchiaino zucchero
1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
Per il ripieno tradizionale
250 g ricotta di pecora
150 g provola affumicata
80 g salame napoletano
Pepe nero q.b.
Per la frittura
Olio di semi di arachide (abbondante)
Procedimento Passo Dopo Passo
1. Preparare l’impasto
Sciogliere lievito e zucchero nell’acqua tiepida. Aggiungere la farina poco alla volta, poi sale e olio. Impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
Lasciare lievitare coperto per circa 2 ore, fino al raddoppio.
2. Preparare il ripieno
Setacciare la ricotta, aggiungere pepe, provola a cubetti e salame.
3. Formare le pizze
Dividere l’impasto in 4 panetti. Stendere ogni panetto in forma circolare. Farcire metà disco e richiudere a mezzaluna, sigillando bene i bordi.
4. Friggere
Portare l’olio a 170–180°C. Friggere una pizza alla volta fino a doratura uniforme. Scolare su carta assorbente.
Servire calda per gustare al meglio il ripieno filante.
Varianti della Pizza Fritta Campana
Pizza fritta con cicoli e ricotta
Versione con scarola, olive e capperi
Ripieno con pomodoro e mozzarella
Montanara (fritta e poi condita con sugo e formaggio grattugiato)
Consigli per una Pizza Fritta Perfetta
Sigillare bene i bordi per evitare fuoriuscite.
Non superare i 180°C per non bruciare l’esterno lasciando crudo l’interno.
Utilizzare ricotta ben scolata per evitare eccesso di umidità.
Perché la Pizza Fritta è un Simbolo di Napoli
La pizza fritta rappresenta l’identità gastronomica di Napoli: creatività, semplicità e passione. Oggi è protagonista nelle pizzerie storiche e gourmet, ma resta soprattutto un simbolo di tradizione familiare e cultura popolare.