S. Sofia sorge nella parte più antica di Anacapri, oggi considerato il centro, dove la popolazione cominciò ad insediarsi proprio in seguito alla sua costruzione. L’origine della chiesa, sebbene dall’iscrizione sulla facciata risalirebbe al 1510, è invece da ricollegarsi alla soppressione, nel 1595, della parrocchia di S. Maria “alli Curti” e alla sua sostituzione ad essa. La chiesa fu successivamente modificata nella originaria struttura ed ampliata: del 1698 sono le 2 cappelle coperte a cupola, mentre nel 1870 fu prolungata la zona presbiteriale. La mancanza di un disegno preciso nello svolgimento di S. Sofia si riflette nella pianta caotica: la navata centrale è coperta da una grande volta a botte, mentre quelle laterali sono segnate da volte a vela di differenti dimensioni. La bella facciata (1765) è di moderato sapore barocco originalmente rivisitato dal gusto isolano e rappresenta la parte più interessante della chiesa. L'interno è a 3 navate e 4 cappelle laterali; la sagrestia e l'oratorio sono ricavati dalla struttura della precedente chiesa. Nel Settecento furono completati i due campanili; nel 1878 fu invece terminato il presbiterio.
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