Sarno. Ennesima protesta all'acquedotto Mercato Palazzo di via San Giovanni a Sarno: questa mattina gli operai, che non hanno ottenuto il contratto sperato nel passaggio di commesse all'Ato3, hanno messo in campo l'ennesimo sciopero nei confronti della ditta e della Regione Campania che non accogliere loro richieste.
I dipendenti si sono barricati all'interno dello stabile ed hanno cosparso il pavimento di acido minacciando di darsi fuoco e di lasciare a secco decine di famiglie di Sarno chiudendo una volta e per tutte l'acquedotto.
Un dipendente sì è anche sentito male tanto che è stato necessario intervento del personale sanitario del 118 per riprenderlo nel miglior modo possibile.
Per cercare di sedare gli animi dei dipendenti, sostenuti anche dai sindacati, è intervenuta l'amministrazione comunale di Sarno che ha subito organizzato l'incontro che è tuttora in corso presso il Palazzo municipale.
Qualche settimana fa c'era stato un altro incontro al Comune ed in Regione per risolvere la questione lavorativa dei dipendenti dell' acquedotto di Mercato Palazzo ma nulla finora è stato risolto e quindi la protesta sembra destinata a continuare.
LA SOLUZIONE? A seguito dell'incontro, i dipendenti insieme al sindacalista Giovanni Ferraioli, Femca Cisl, hanno ottenuto finalmente una promessa. E' stata fatta la delibera per il passaggio ufficiale all'Ato3 ed entro il primo luglio saranno fatte le assunzioni. Gli animi quindi si sono rasserenati.


