Fratelli d'Italia contro lo stanziamento di fondi pubblici a sostegno del Gaypride organizzato a Salerno. Sulla questione, che sta suscitando non poche polemiche, è intervenuto il portavoce provinciale del partito, Imma Vietri. «Ancora una volta l’amministrazione salernitana a guida Pd - commenta Imma Vietri - con prepotenza intraprende azioni senza tener conto della volontà dei cittadini stanziando con delibera di giunta un importo di 2500 euro e dimenticando che notoriamente eventi del genere comportano rischi in termini di ordine pubblico. Oggi si è creato un precedente, mi auguro che altrettanto sostegno finanziario venga dato ad iniziative dedicate alla centralità della famiglia tradizionale, quella composta da un uomo e una donna, di cui saremo i promotori e ad altrettante iniziative proposte da diverse associazioni presenti sul territorio».
Il dissenso di Iannone
Il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio lannone, ha invece sottolineato: “Le Istituzioni dovrebbero appartenere ai cittadini e non ai partiti. L’amministrazione comunale di Salerno, in perfetta linea con il Partito democratico nazionale, si preoccupa di patrocinare e finanziare un’iniziativa ideologica al posto di pensare a governare il reale. La città sta sprofondando nelle difficoltà sociali, mancano lavoro e sicurezza, il territorio è in preda agli immigrati, l’igiene e il decoro urbano sono una chimera. Insomma a Salerno i diritti sono negati a tutti i cittadini che, peraltro, pagano le tasse locali più elevate d’Italia. Le stelle stanno a guardare mentre si attende la passerella della Senatrice del Pd Monica Cirinnà”.

