Nel quantitativo non ritirato, infatti, erano presenti, buste di plastica non degradabili ed altro materiale indifferenziato e sarà quindi destinato a discarica, con un notevole aggravio di costi che, come per legge, deve essere a totale carico dei cittadini e quindi fatturato con la prossima bollettazione Tari.
“Purtroppo, registriamo sempre maggiori impurità nell’umido che raccoglie la Metellia Servizi – afferma l’Assessore all’Ambiente Nunzio Senatore – Non è possibile e non è corretto nei confronti dei cittadini rispettosi e che amano la propria città, avere tali comportamenti non è tollerabile che il menefreghismo di alcuni debba pesare anche economicamente su chi invece dimostra con i fatti il proprio senso civico. È necessario che ogni singola persona, ogni famiglia sia vigile anche sui comportamenti altrui”.
Queste le tre piccole regole da seguire per evitare un aumento dei costi:
1. utilizziamo solo sacchetti biodegradabili e compostabili
2. differenziamo l’umido separandolo dagli imballaggi in plastica, metallo e vetro
3. conferiamo sfalci di potatura e ramaglie presso il centro di raccolta


