Bando revocato e poi nuova gestione riaffidata agli stessi: dubbi di Scafati in MoVimento sul Piano di zona e sulla sua gestione. "Quanto leggiamo nella determina n.953 del 30/07/2018 a firma del nuovo responsabile dottor Minneci, lascia senza parole. Un bando revocato che per la revoca qualche sovraordinato si era anche detto soddisfatto, viene ripescato dopo nemmeno un mese. A questo punto ci chiediamo a cosa sia servita quella revoca, è stata solo uno spot pubblicitario? Perché non si è provveduto ad una nuova gara per un nuovo affidamento? Anche perché le condizioni contrattuali non sono più quelli previste così come le personalità di cui ha bisogno il piano di zona. Una revoca o una farsa con tante incognite - si legge nella nota di Scafati in MoVimento - La gestione del piano di zona continua a suscitare in noi numerose perplessità, sia prima che tuttora ci aspettavamo un lavoro diverso dalla Commissione Straordinaria ma nemmeno la sostituzione di quest'ultima è riuscita a cambiare le cose al Piano di zona. L'approssimazione regna sovrana. A questo punto diciamo provocatoriamente di revocare anche il diniego all'assunzione della cognata del sindaco di Agri, tanto non cambia nulla. Non è l'unico atto che abbiamo attenzionato la settimana scorsa: c'è capitato di notare il pagamento all'avvocato Marciano, avvocato del comune, pagato per il mese di agosto 2018! I pagamenti adesso Palazzo Mayer li emette addirittura in anticipo. Quando si tratta di spendere per la comunità Palazzo Mayer piange, invece quando si tratta di determinare in anticipo i pagamenti le casse dell'ente sono floride?" concludono gli attivisti di Scafati in MoVimento.

