Una bonifica attesa da anni e anni. È quella che presto potrebbe interessare una discarica comunale angrese in via Santa Lucia, risalente agii anni Settanta e per la quale la Regione Campania ha finanziato interventi progettuali di valutazione del rischio per una cifra di 50mila euro. Il suolo appartiene ad un privato che appunto da circa cinque decenni è in attesa di poter rientrare in possesso del bene nello stato in cui venne consegnato all’epoca. Una storia che racconta di ritardi e pastoie burocratiche che, però, potrebbe giungere presto al capolinea visto che la Giunta regionale, a completamento della sua programmazione, ha programmato sempre in overbooking rispetto ala disponibilità finanziaria dell'obiettivo 1.2, il finanziamento delle attività di bonifica-messa in sicurezza e caratterizzazione di ulteriori siti contaminati di discarica non più in esercizio e censiti. È chiarito, infatti, che “nel censimento dei siti potenzialmente contaminati e nell’elenco di quelli in attesa di indagini, le cui banche dati sono aggiornate al 2010, risultano inseriti i siti di discarica pubblica comunale-consortile non più in esercizio per i quali è necessario effettuare le indagini preliminari, tra cui la discarica ubicata alla località Santa Lucia del Comune di Angri per verificare lo stato di potenziale contaminazione”.


