Sono arrivati entrambi i sì che i vertici dell’aeroporto di Salerno stavano aspettando per tirare un sospiro di sollievo e la conferma dei 40 milioni di euro dello Sblocca Italia. Due sì, perché due erano i fronti su cui tecnici ed istituzioni del territorio stavano lavorando da mesi: il primo, con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il decreto di conferma del masterplan a breve e medio termine del Costa d’Amalfi.
Il secondo, con il parlamento, per la pubblicazione in gazzetta ufficiale della proroga di un anno alla conclusione di tutto l’iter burocratico per la cantierabilità dei lavori della pista. Disco verde sui percorsi portati avanti: non solo il masterplan di sviluppo dello scalo è diventato “legge”, ma ci sono altri dodici mesi di tempo per avviare la gara d’appalto per i lavori di approfondimento della pista dell’aeroporto. 140 milioni dello Sblocca Italia sono, dunque, salvi, e lo saranno almeno per il prossimo anno.


