Dieci anni fa l'avventura salernitana di Claudio Lotito e Marco Mezzaroma era iniziata nel Salone dei Marmi del Palazzo di Citta'. In una calda mattinata d'estate, alla presenza dell'allora sindaco Vincenzo De Luca, i due imprenditori raccolsero il testimone e presentarono alla citta' il progetto di rinascita della Salernitana (all'epoca SALERNO Calcio), partendo dalla serie D. Questa mattina i due co-patron sono tornati in quella sala del Comune per ricevere l' omaggio dell'Amministrazione comunale dopo la promozione in serie A. "Oltre ad essere un premio per i tanti tifosi e' un'opportunita' eccezionale per la citta'", ha detto il sindaco di SALERNO, Vincenzo Napoli che, insieme all'assessore allo Sport, Angelo Caramanno, ha fatto gli onori di casa. "E' un marketing territoriale alto, che aiutera' la nostra citta' da fare ulteriori passi nel progresso economico e nell'essere riconosciuta a livello nazionale e oltre", ha sottolineato il sindaco, che ha donato alla proprieta' un cavalluccio marino in ceramica e omaggiato tutti i tesserati con una targa. "La squadra - ha detto il tecnico Fabrizio Castori - non ha mai mollato, ha avuto uno spirito guerriero, gettando il cuore oltre l'ostacolo. Il gruppo ha trovato forza nelle difficolta', questa e' la cosa che piu' mi ha gratificato. La vittoria e' di tutti, ma e' arrivata grazie all'apporto di societa', dirigenza, staff e calciatori. Vedere questa citta' piena di entusiasmo e' stata l'ennesima dimostrazione di quanto si tenga alla Salernitana. Grazie di tutto".
Mezzaroma sul futuro societario
"Vedremo, ci stiamo lavorando. La normativa prevede alcune possibilita'. Stiamo in piena attivita'". Risponde cosi' il co-patron della Salernitana, Marco Mezzaroma, ai cronisti che, a margine della cerimonia di premiazione della squadra neopromossa in A al Comune di Salerno, chiedevano se ci sara' nel futuro della Salernitana. Quanto alla possibilita' che possa rimanere in qualita' di socio di minoranza, l'imprenditore chiarisce che "e' una delle ipotesi, non e' la sola ipotesi. E' una delle ipotesi, almeno a come leggo io la norma". Le altre ipotesi sono "una cessione totale del cento per cento, una cessione parziale. La norma e' abbastanza famosa, la conosciamo tutti, l'italiano non e' un'opinione. Poi, certo, c'e' anche il codice civile, ci sono le interpretazioni che ognuno puo' dare, ma leggendo la norma da' una serie di possibilita', ne' piu' ne' meno". Il comproprietario della Salernitana rimarca, poi, che "da' emozione tornare qui, perche' poi in questa sala probabilmente non ero piu' tornato. Erano dieci anni fa, e' stato un lungo cammino, molto bello, molto coinvolgente. Siamo contenti di essere tornati avendo raggiunto l'obiettivo". "Eravamo fiduciosi che, lavorando bene, ci potevamo avvicinare a quello che poi abbiamo raggiunto - aggiunge - forse l'impresa piu' difficile e' stata quella di far ricredere i molti, la maggior parte in buona fede, piu' di alcuni in malafede, che noi questo obiettivo volevamo raggiungerlo veramente. Questa e' stata la soddisfazione piu' grande".
Calcio: Lotito, per Salernitana rispettare citta' e regole
Lotito poi racconta di essere oggi "tornato indietro con la mente" ricordando con "quanto entusiasmo siamo stati accolti all'epoca". Proprio nel Salone dei Marmi di Palazzo di Citta', infatti, dieci anni fa, fu presentato alla citta' il progetto di rilancio del club sportivo campano. "Il compito che ci fu delegato dal sindaco di allora (Vincenzo De Luca, ndr) era un compito molto arduo. Noi prendemmo un impegno che avremmo riportato la Salernitana nel calcio che conta", rammenta l'imprenditore laziale. "Oggi, abbiamo realizzato questo compito con molta soddisfazione, con molto orgoglio perche' avete visto quante squadre ben piu' blasonate e piu', sulla carta, apparentemente, attrezzate non hanno raggiunto l'obiettivo". Per Lotito, il traguardo di aver raggiunto la serie A e' il frutto di "un lavoro, un lavoro da parte dei giocatori in particolar modo, dello staff tecnico, ma di tutta la societa' nel suo insieme che hanno costruito un clima familiare di unita', di determinazione, di voglia di raggiungere a tutti i costi questo obiettivo".

