"Questa mattina, con il nostro Responsabile del settore beni confiscati Riccardo Christian Falcone e alla presenza di numerosi rappresentanti delle Istituzioni, abbiamo partecipato alla cerimonia di consegna di due beni confiscati alla camorra al Comune di Pagani. Si tratta di due appartamenti, ubicati in via De Rosa e in Traversa Mangioni. - scrive in una nota il presidio Libera Pagani -
Ogni bene confiscato che torna alla collettività si trasforma in un luogo parlante, capace di raccontare storie di riscatto e cambiamento e di capovolgere la narrazione di una camorra invincibile. I beni confiscati sono invece la dimostrazione concreta e tangibile dell'esatto contrario: la camorra può perdere e sui beni confiscati ha già perso.
Ma la cerimonia di questa mattina è solo un momento di passaggio. Ora si apre infatti la fase delicata che dovrà portare al riutilizzo di questi appartamenti per finalità sociali. Occorre accelerare le procedure di assegnazione perché questa fase si chiuda al più presto e perché velocemente possano essere messi al servizio della collettività, così come prevede la legge.
A questi luoghi va riconosciuto un enorme valore educativo. Ecco perché crediamo sia importante aprire questi luoghi alla conoscenza di tutti e soprattutto dei più giovani. Così come crediamo sia importante dare loro anche un valore di memoria, attraverso l'intitolazione alle vittime innocenti della camorra".


