Nella giornata di ieri, in occasione della rituale processione del venerdì santo un agente della polizia municipale di Pagani è rimasta vittima di un'aggressione nello svolgimento del proprio servizio. L'avvenimento ha destato molto scalpore proprio per la modalità in cui è avvenuto l'increscioso evento. Si fa riferimento ad un blocco momentaneo della circolazione dovuto alla necessità di assicurare la massima sicurezza ai cittadini che partecipavano all'evento.
L'utente, per quanto saputo, invece di attendere il tempo strettamente necessario per la riapertura della strada alla circolazione dei veicoli ha ripreso la marcia travolgendo l'agente che è rimasta sul cofano del veicolo per qualche metro per poi riportare danni fisici per i quali è stata emessa una prognosi di diversi giorni. Purtroppo, e lo diciamo con dolore, gli eventi di cui sono vittima gli appartenenti ai Corpi e i Servizi di Polizia Municipale sono all'ordine del giorno ma ciò che desta la nostra preoccupazione sono le motivazioni che mentre in passato erano per lo più circoscritte ad avvenimenti accaduti durante le attività sanzionatorie o proprie delle funzioni di P.G. e di P.S, oggi sono sempre più da rinvenire nell'espletamento di attività cosiddette di presidio e controllo del territorio, attività necessarie per assicurare la sicurezza delle città e dei cittadini.
Sono anni che ci battiamo affinché lo Stato metta fine a questa ipocrisia garantendo a tutte le forze di polizia, che siano esse statali o locali, le stesse tutele, le stesse garanzie, gli stessi strumenti e soprattutto lo stesso status giuridico. Quella che comunemente è definita sicurezza urbana è attività di prevenzione e pertanto rientra nell'ordine pubblico. Non è che cambiando la terminologia si è eliminato il rischio. E nemmeno lo si potrebbe fare istituendo tavoli con le Autorità Locali e Provinciali come già avvenuto in passato, ed ancora evocato, affinché si garantisca un numero minimo di operatori da impiegare in pattuglia. Il problema è a monte.
E' palese che se il varco fosse stato presidiato da 5 e non 2 operatori probabilmente l'evento non si sarebbe verificato ma ciò non è possibile poiché il Governo non assicura agli enti locali i fondi necessari per incrementare le piante organiche che ormai sono dappertutto sottodimensionate, cosi come non provvede a riformare la polizia locale eliminando la discriminazione che subisce da anni e che è sempre bene evidenziare è stata oggetto di ben 2 raccomandazioni dalla Commissione Europea.


