L'ultimo, devastante incendio divampato oggi a Striano ha riacceso la preoccupazione nell'intera Valle del Sarno e rafforzato le ragioni della manifestazione in programma sabato 18 luglio, alle ore 18, nella frazione Foce di Sarno. Il rogo, sviluppatosi in un deposito di materiale elettrico in via Rivolta, ha generato un'imponente colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza, rendendo necessario un massiccio intervento dei Vigili del Fuoco e spingendo il Comune ad adottare misure precauzionali per la popolazione.
L'episodio si aggiunge a una lunga serie di incendi che negli ultimi tempi hanno interessato l'Agro Sarnese-Nocerino, alimentando il malcontento dei cittadini, sempre più preoccupati per le possibili ripercussioni sull'ambiente e sulla salute pubblica.
Per questo motivo, i promotori della mobilitazione hanno rinnovato l'appello alla partecipazione, invitando residenti, associazioni e comitati a scendere in piazza per chiedere interventi concreti. L'obiettivo è quello di rappresentare alle istituzioni una comunità unita che reclama maggiori controlli, azioni efficaci di prevenzione e risposte tempestive davanti a un'emergenza che, secondo molti cittadini, non può più essere affrontata con interventi occasionali.
«L'ennesimo incendio sopra le nostre teste e dentro i nostri polmoni. Crediamo che il limite della tolleranza sia stato abbondantemente superato», si legge nell'appello diffuso dagli organizzatori, che sottolineano la necessità di difendere il diritto alla salute, alla sicurezza e alla giustizia.
L'appuntamento è fissato per sabato 18 luglio alle ore 18 a Foce di Sarno, dove i cittadini si ritroveranno per chiedere che l'emergenza incendi venga affrontata con determinazione e che il territorio riceva finalmente le risposte attese.

