Due giorni di politica, partecipazione e comunità. Atteso il Segretario regionale del PD Piero De Luca, insieme al Vicepresidente della Giunta regionale Mario Casillo ed altri amministratori e rappresentanti del campo progressista.
Nocera Inferiore si prepara ad accogliere la Festa provinciale dell’Unità del Partito Democratico della Provincia di Salerno, in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre al Parco Giochi comunale di via Rea, con lo slogan «Stiamo dalla stessa parte».
Due giornate per ritrovarsi, confrontarsi e rinnovare un impegno comune. «Stiamo dalla stessa parte» è il filo conduttore della manifestazione: un richiamo al valore della comunità, alla responsabilità condivisa e alla necessità di lavorare insieme per affrontare le sfide sociali, economiche e ambientali che riguardano la Provincia di Salerno e l’intero Mezzogiorno.
«Sono orgoglioso che il Partito Democratico della provincia di Salerno riesca a organizzare nuovamente la Festa provinciale dell’Unità, un appuntamento che rappresenta molto più di una manifestazione politica: è un’occasione per ritrovarci, rafforzare il legame con i nostri territori e rinnovare il senso di appartenenza a una comunità che crede nella partecipazione e nell’impegno collettivo».
Così Giovanni Coscia, segretario provinciale del Partito Democratico di Salerno, sottolinea il valore dell’iniziativa.«Abbiamo voluto costruire due giornate aperte al confronto, capaci di mettere insieme amministratori, dirigenti, forze del campo progressista, giovani e cittadini, dando spazio alle idee e alle questioni che riguardano da vicino il futuro della provincia di Salerno.
Ringrazio tutte le persone che stanno lavorando con passione e dedizione all’organizzazione della Festa e quanti contribuiranno a renderla un momento di condivisione e crescita. Lo slogan “Stiamo dalla stessa parte” esprime bene lo spirito con cui abbiamo costruito questa iniziativa: stare dalla parte delle comunità, del lavoro, dei diritti e delle opportunità, soprattutto per le nuove generazioni. La politica deve tornare ad essere presenza, ascolto e capacità di dare risposte concrete.
Ci ritroveremo a Nocera Inferiore proprio con questo obiettivo: rafforzare il nostro impegno comune e costruire, insieme, una prospettiva di futuro per i nostri territori». La Festa prenderà il via venerdì 23 ottobre, alle ore 17, con i saluti introduttivi di Paolo De Maio, Francesco Scarfò, Tino Iannuzzi e Giovanni Coscia. Tra i momenti centrali della prima giornata è previsto l’intervento del segretario regionale del Partito Democratico, l’onorevole Piero De Luca, che porterà il proprio contributo al confronto politico e all’iniziativa del partito sul territorio.
Sabato 24 ottobre sarà invece presente Mario Casillo, vicepresidente della Giunta regionale della Campania, chiamato a concludere la manifestazione, insieme a esponenti del PD, rappresentanti istituzionali e amministratori locali. Numerosi gli ospiti attesi nel corso delle due giornate: Fulvio Bonavitacola, Franco Picarone, Lello Topo, Giovanni Guzzo, Francesco Morra, Corrado Matera, Angela D’Alto, Luca Cascone e Carmelo Stanziola, insieme ai sindaci dell’Agro Nocerino Sarnese.
Un’attenzione particolare sarà riservata alle nuove generazioni, al loro desiderio di partecipazione e al contributo che possono offrire alla vita pubblica. La Festa sarà anche un’occasione di dialogo con le altre forze del campo progressista. Sono previsti, tra gli altri, i contributi di Michele Gubitosa, Armando Cesaro, Tonino Scala e Michele Tarantino, in un confronto che punta a valorizzare le esperienze e le sensibilità presenti nel panorama politico e amministrativo.
Al centro dei dibattiti ci saranno questioni decisive per il futuro delle comunità: il ruolo dell’Europa e le prospettive del Mezzogiorno, l’economia, il lavoro e la crescita, la tutela dell’ambiente e la sostenibilità, i diritti, il Masterplan dell’Agro Nocerino Sarnese, lo sviluppo delle aree interne e le opportunità per la fascia costiera. Accanto agli incontri e ai dibattiti, ci sarà spazio anche per la convivialità, con proposte gastronomiche, musica dal vivo e dj set, per fare della Festa un momento di incontro aperto a tutte e a tutti.
La Festa provinciale dell’Unità vuole essere, dunque, molto più di un appuntamento politico: un’occasione per ritrovarsi, rafforzare il rapporto con le comunità locali e rinnovare la volontà di impegnarsi insieme per il futuro della provincia di Salerno. Due giorni, tante voci e un impegno comune: stare dalla stessa parte, quella delle comunità, della partecipazione e del futuro dei territori.

