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Camorra e consiglio comunale, Grimaldi: "La città si ribelli"
Consiglio comunale di Scafati, dopo le parole di Mario Santocchio (leggi qui) arrivano le dichiarazioni di Michele Grimaldi di Primavera non bussa: "Cari concittadini scafatesi, durante il consiglio comunale di ieri sera, l'avvocato Mario Santocchio, capogruppo di FdI, ed ex leader di Forza Italia, ha detto al Sindaco Paquale Aliberti: “Il tuo nome da Sindaco fu imposto da un casalese a San Pietro”.
Il Sindaco pochi miuti prima gli aveva detto: "Sei finito nel libro ‘Il Casalese': non sono io il consigliere che voleva realizzare un centro commerciale a Scafati. Io ho commesso un abuso nella mia casa ma sono pronto alla revoca sulla concessione edilizia in sanatoria concessa per la mia casa, ma deve votarla solo l’opposizione”. Cioè, se ho ben capito, a parte il Sindaco che si auto-accusa di aver commesso un abuso edilizio, i due storici leader del centrodestra cittadino, un tempo compagni di merende, si accusano oggi a vicenda, in pubblico, di essere referenti politici dei Casalesi.
Io sono basito, preoccupato, arrabbiato.E penso sia arrivato il tempo che la Città si ribelli a questo scempio".

