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Angri, scandalo Ferraioli: spunta l'assessore indagato
ANGRI/SAN VALENTINO. Nella Giunta di Cosimo Ferraioli c'è anche un indagato: si tratta di Giovanni Padovano e fin da subito il Pd di Gina Fusco ha promesso battaglia. Sabato la conferenza di presentazione per la Giunta di Cosimo Ferraioli: Giuseppe D’Ambrosio è vicesindaco e assessore alle politiche sociali. In giunta entrano Caterina Barba con delega alla pubblica istruzione e turismo, Pasquale Russo con delega all’ urbanistica, Mariarosaria De Clemente incaricata sull’ambiente. Arriva anche Giovanni Padovano, come nuovo assessore al bilancio mentre Danilo Avagnano ha ottenuto la delega al cimitero, personale e sport. Gianluca Giordano sarebbe in pole per la presidenza del consiglio comunale.
“E’ una giunta politica che punta sulle capacità degli assessori che avranno il compito di applicare il programma amministrativo che abbiamo redatto e presentato alla città prima della campagna elettorale”, affermava il sindaco Cosimo Ferraioli. “Ci aspettano mesi difficili ma lavoreremo, esclusivamente, nell’interesse della comunità cercando di fornire le necessarie risposte a tutti i cittadini angresi che rappresentano il fulcro della nostra azione politica e amministrativa”. Tra loro c'è appunto Giovanni Padovano, già responsabile contabile al comune di San Valentino Torio e revisore dei conti a Sarno.
IL FATTO A SAN VALENTINO TORIO. Lo scorso aprile sono stati indagati il sindaco Felice Luminello e la sua Giunta oltre al sindaco di Striano Aristide Rendina (per il suo lavoro di architetto), tecnici e imprenditori, tra cui il noto Francesco Falco di Striano. Trentanove in tutto. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata ad una serie “indeterminata” di reati in materia edilizia: un disegno criminoso che aveva come promotori il sindaco Felice Luminello, già presidente della partecipata provinciale Agroinvest, il vicesindaco Alfonso Vastola e il segretario comunale Gennaro Basile (ora in pensione, consigliere di maggioranza a Sarno e ex coordinatore del piano di zona). Insieme a loro i tecnici comunali Giovanni Padovano, responsabile del settore economico finanziario di San Valentino (revisore dei conti a Sarno) Prisco Maiorano, ex responsabile dell’ufficio lavori con il geometra Antonio Musi e il tecnico Claudio Lettieri. Tra loro c’è anche il comandante dei vigili Angelo Lanzetta e gli ex e attuali rappresentanti di Giunta nel 2013 Onofrio Raffone, Eugenio Cardenuto, Aldo Longobardi, Michelina Baldi, Teresa Vastola, M assimiliano Russo, Michele Napoletano e Antonio D’Ambrosi. Insieme a loro Eugenia Palmarelli (moglie di Luminello) e Antonietta Buono (moglie del vicesindaco Vastola), il medico Raffaele Villani, il ragioniere Andrea Miranda, , Giuseppe Vastola, presidente della Coop edilizia Iniziativa 81, gli imprenditori Filomena Vitolo e Angelo Buono, Nicola Annunziata di Sarno. Inoltre indagati anche Leonardo Botta di Bracigliano, Domenico Calabria, tecnico di Marigliano, Francesco Caldarelli di San Giuseppe Vesuviano, Giuseppe D’Auria di Nocera Superiore, l’imprenditore Giovan Domenico Formosa di San valentino Torio, i tecnici Donato Greco e Martorelli Alfonso, l’imprenditore di Marigliano Luigi Mautone, Lucia Serpe di San Valentino e il progettista Salvatore Visone. Ad oggi sono in corso, per loro, gli interrogatori.
IL PERSONAGGIO. Angherie doc, unico fuori porta a finire nell'inchiesta abusivopoli a San Valentino torio, nella lista degli indagati c’è anche Giovanni Padovano, attuale revisore dei conti del comune di Sarno ed ex responsabile del settore economico di Palazzo Formosa a San Valentino Torio. Cambiano le città ma i personaggi restano: Padovano è tornato nella veste di assessore al bilancio di Cosimo Ferraioli.


