"Non possiamo non rivolgere un pensiero a Emanuele Melillo, giovane autista morto ieri a CAPRI. E' stato colto da malore, probabilmente un infarto, ha cercato di accostare il pullman per evitare danni, non ci è riuscito. Una tragedia che poteva essere molto più grande". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook. "Il nostro cordoglio alla famiglia del giovane Emanuele, per il resto cercheremo di seguire la situazione dei feriti che sono stati portati in terraferma, alcuni bambini ricoverati al Santobono. Cercheremo di seguirli fino alla dimissione dai nostri ospedali", ha aggiunto De Luca.
Migliorano i feriti, nessuno e' in pericolo
Nessuno dei 23 feriti coinvolti ieri nell'incidente di Capri, costato la vita all'autista del minibus precipitato, e' in pericolo di vita. Dei feriti, 13 sono ricoverati all'ospedale del Mare di Napoli, dove e' stato creato per loro un reparto ad hoc: alcuni hanno riportato varie fratture e verranno sottoposti ad approfondimenti clinici, tutti stanno ricevendo supporto psicologico per superare il trauma dell'incidente. I due bambini rimasti feriti sono invece ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono: le condizioni del piccolo di quattro anni colpito da trauma cranico non destano alcuna preoccupazione, mentre il ragazzino di 12 anni vittima di piu' fratture agli arti inferiori e' stato sottoposto a intervento chirurgico.


