SCAFATI – La conciliazione tra il Comune e il Consorzio Farmaceutico (CFI), approvata con delibera di giunta n. 136 del 16 aprile 2026, finisce al centro del dibattito politico cittadino. A intervenire è Francesco Carotenuto, capogruppo di Scafati Arancione, che solleva dubbi sulla gestione dell’accordo e sulla mancanza di chiarezza riguardo ai costi effettivi per l’ente.
"Conciliazione consorzio farmacie comunali, chiarezza per i cittadini.
La giunta comunale ha approvato una conciliazione con il consorzio farmaceutico cfi, con delibera di giunta n. 136 del 16 04 2026: una vicenda che riguarda soldi pubblici e il futuro delle farmacie comunali.
Il punto è semplice: nella delibera si parla di una richiesta iniziale di circa 1,25 milioni di euro, ma non viene indicato chiaramente quanto il comune pagherà davvero.
E allora le domande sono inevitabili: quanto costa realmente questo accordo? Perché non è stato spiegato in modo trasparente? Qual è il piano per le farmacie comunali dopo questa decisione?
Inoltre, l’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile, senza lasciare spazio a un confronto più approfondito.
Noi non siamo contrari a chiudere una causa, anzi: quando conviene, è giusto farlo. Ma quando si usano soldi pubblici serve una cosa fondamentale: trasparenza totale.
I cittadini hanno il diritto di sapere: quanto si paga, perché si è scelto questo accordo, quali saranno le conseguenze per la città.
Per questo chiediamo che vengano resi pubblici tutti i dettagli e ho chiesto che venga approfondita la vicenda nella commissione consiliare competente."
Nel dettaglio, Carotenuto evidenzia come nella delibera si faccia riferimento a una richiesta iniziale di circa 1,25 milioni di euro, senza però indicare con precisione quale sarà la cifra finale a carico del Comune. Un elemento che, secondo il capogruppo, richiede maggiore trasparenza, considerando che si tratta di risorse pubbliche.
Nel mirino anche la decisione di rendere l’atto immediatamente eseguibile, limitando di fatto la possibilità di un confronto più approfondito nelle sedi istituzionali. Pur dichiarandosi favorevole alla chiusura delle controversie quando ciò risulti conveniente, Carotenuto ribadisce la necessità di garantire ai cittadini piena informazione su scelte che incidono sul bilancio comunale e sui servizi.
Per questo motivo è stata avanzata la richiesta di rendere pubblici tutti i dettagli dell’accordo e di approfondire la vicenda in commissione consiliare, al fine di chiarire costi, motivazioni e possibili conseguenze per il futuro delle farmacie comunali.


