Vaccini in spiaggia su costiera Sorrentina, i giovani: così possiamo andare alle feste
Le somministrazioni in riva al mare, senza prenotazione, sono l'ultima frontiera per tentare di aumentare il numero dei vaccinati e attirare soprattutto i giovanissimi. In Campania, in costiera Sorrentina, l'esperimento è riuscito, tanto che l'Asl Napoli 3 Sud è pronta a ripeterlo. L'Azienda sanitaria locale, che copre la zona di Sorrento, Meta e dintorni, ha organizzato oggi, dalle 11 alle 17, con la collaborazione del comune di Meta, un open day Pfizer, in riva al mare. All'iniziativa, coordinata dal dottor Antonio Coppola, hanno aderito gli stabilimenti Lido Marinella, Metamare e Resegone, che hanno offerto caffè e cornetto a tutti coloro che si sono vaccinati. Tanti i giovani che hanno deciso, tra una tintarella e un tuffo nel mare della costiera Sorrentina, di ricevere la prima dose Pfizer. Per la somministrazione non è era necessario essere iscritti sulla piattaforma regionale, ma soltanto presentarsi in una delle postazioni allestite dall'Asl presso le spiagge. Anche i turisti possono accedere al servizio esibendo i documenti di riconoscimento. "Avevamo notato che c'era un calo nel numero dei vaccinati soprattutto una riduzione nell'adesione alla vaccinazione. Abbiamo capito che dovevamo andare noi incontro alle persone", ha spiegato a LaPresse, Antonio Coppola, coordinatore dell'iniziativa. "Sicuramente è questo il modello vincente - ha aggiunto Coppola - per vaccinare quante più persone possibili". "Non è la prima iniziativa del genere e ne faremo anche delle altre. L'offerta è attiva non solo per la popolazione della nostra zona, ma anche per tutti i turisti che volessero vaccinarsi". Così Francesco Fanara, responsabile dell'Unità operativa prevenzione collettiva Covid, dell'Asl Napoli 3 Sud. Sull'affluenza il responsabile Asl spiega: "Sta andando molto bene, l'affluenza è forte. Per tutta la giornata riusciremo a raggiungere le 500 vaccinazioni". Numeri confortanti, soprattutto se si guarda al prossimo futuro, con l'apertura imminente delle scuole e l'esigenza di vaccinare la fascia 12-18. Alcuni giovani, che hanno deciso di sottoporsi alla somministrazione, hanno spiegato la loro scelta a LaPresse. "Tutto bene, tranquillo, un'esperienza da fare - racconta un ragazzo appena vaccinato -. Ci vorrebbero più open day così". Una ragazza incalza: "Dobbiamo farlo tutti, non possiamo andare più avanti così, dobbiamo tornare alla nostra vita bella, quella di prima. Serve un impegno maggiore per riuscire a coinvolgere tutti". Un minore di 18 anni racconta le motivazioni che lo hanno spinto a prendere parte all'iniziativa: "Lo faccio per la scuola e perché dovrei andare anche ad una festa e non posso partecipare alle feste senza vaccino. È importante per ricominciare la vita normale di prima". Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, rimarca: "Oggi abbiamo visto un sacco di giovani vaccinarsi e abbiamo capito una cosa: con queste iniziative si evita un passaggio quello della prenotazione. La gente è venuta in spiaggia con la tranquillità, senza prenotazione e si sta vaccinando, soprattutto i giovani e giovanissimi hanno accolto con grande piacere questa iniziativa" ha concluso Tito.


