Ma dopo la consegna del denaro, arrivano i carabinieri, che bloccano l'uomo, riconsegnando i soldi alla vittima.
È accaduto a Napoli e in manette è finito Pietro Grimaldi, 55 anni.
La donna, 81 anni, è di Piano di Sorrento. Ed era a casa sua quando è squillato il telefono. Dall'altro capo una voce maschile: dice di essere un avvocato, nominato difensore dal figlio, che sarebbe stato arrestato, e che servirebbero 1.200 euro per la sua difesa. Alla donna viene chiesto di prelevare la somma e venire a Napoli. Appuntamento nella zona di piazza Garibaldi. L'ottantunenne si mette in Circumvesuviana. Nel frattempo a casa degli anziani genitori arriva l'altro figlio, al quale il padre racconta la vicenda.
Scatta la segnalazione ai carabinieri della compagnia di Sorrento, che a loro volta allertano i colleghi di Napoli Stella. Saranno questi ultimi ad intercettare la donna appena scesa dal treno, a spiegarle l'accaduto e a chiederle di incontrare lo stesso la persona con la quale ha l'appuntamento.
Cosa che avviene, ma quando l'anziana consegna la cifra pattuita, si palesano i militari dell'Arma.
Pietro Grimaldi finisce in manette: le forze dell'ordine appurano che il 55enne era già sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di Napoli su disposizione del tribunale di Pescara per reati specifici. L'uomo, dopo le formalità di rito, è stato trasferito in carcere con l'accusa di truffa aggravata.


