Follia criminale a Saviano: poliziotto ferito alla testa per salvare un cittadino. Il COISP denuncia: "Violenza inaudita nel silenzio dei media, organici ridotti all'osso ed eroismo quotidiano."
Un passante brutalmente aggredito e un poliziotto del Commissariato di Nola colpito con un bastone alla testa, costretto a ricorrere a diversi punti di sutura, mentre tentava coraggiosamente di fare da scudo umano. È il drammatico bilancio dei disordini scoppiati in occasione dell'incontro di calcio Saviano-Cimitile disputato domenica scorsa. Una violenza inaccettabile che, inspiegabilmente, è passata quasi totalmente sotto il silenzio dei media nazionali. Sulla gravità dell'accaduto interviene direttamente il Segretario Nazionale Referente per la Campania e la Basilicata, Giuseppe Raimondi:"Conosco personalmente il collega ferito. Ci siamo sentiti subito dopo l'aggressione: fortunatamente sta benino dal punto di vista fisico, ma è rimasto profondamente traumatizzato da quanto accaduto. Questa volta abbiamo rischiato il peggio. Non è tollerabile che un servitore dello Stato debba rischiare la vita in una partita di campionato regionale di Promozione. La violenza subita è inaudita e il fatto che quasi nessun TG ne parli rende tutto ancora più amaro. Al collega va la mia totale vicinanza e l'orgoglio per il suo gesto eroico." Sulla stessa linea dura il Segretario Generale Regionale della Campania, Alfredo Onorato: "Siamo stanchi di contare i feriti tra le nostre fila. Al Peppino Pierro di Saviano la sicurezza era affidata inizialmente a una sparuta presenza di Carabinieri, che hanno fatto il possibile per arginare la furia di pseudo-tifosi arrivati sul posto con il solo scopo di delinquere. Solo la richiesta di ausilio alla Volante del Commissariato di Nola ha evitato un massacro peggiore, ma a pagare il prezzo più alto sono stati proprio i nostri agenti. Servono risposte immediate e sanzioni esemplari, non possiamo lasciare il territorio in balia dei violenti." Conclude il Segretario Generale Provinciale di Napoli, Antonio Matrone:"I colleghi di Nola sono intervenuti in una situazione di assoluta emergenza e, nonostante la sproporzione numerica e la furia dei facinorosi, hanno evitato che venisse tolta la vita a un passante innocente in scooter. La Polizia di Stato in questa provincia opera costantemente in sotto-organico, gestendo eventi ad alto rischio con mezzi e uomini ridotti all'osso. Chiediamo tutele reali e interventi strutturali immediati sul fronte della sicurezza negli stadi, anche nelle categorie minori." La Segreteria del COISP esprime il proprio augurio di pronta guarigione al collega ferito e a tutto il personale intervenuto, ribadendo che la solidarietà non basta più: servono leggi speciali e fermezza contro i professionisti del disordine.

