“Riapre al pubblico l’area archeologica di Acerra ed è una notizia attesa. Nella mattinata di sabato 24 ottobre 2026, dopo anni di chiusura al pubblico riapriranno gli scavi dell’area archeologica di Suessula, al pubblico. Sarà possibile visitare l’area archeologica e poi in navetta spostarsi presso il MAAS, il Museo Archeologico di Acerra e Suessula nel bellissimo Castello di Acerra dove sono conservati in una sala dedicata i reperti ritrovati negli scavi effettuati nel foro, oltre a elementi della Collezione Spinelli dati in prestito dal MANN. Sarà emozionante passare dall’ammirare le rovine della Casina Spinelli che sorge sui resti del teatro di Suessula ai resti della scena del teatro di Acerrae nelle viscere del Castello di Acerra e poi osservare e confrontare le due torri, l’una che si protende nel cielo quasi a sostenere la casina e l’altra che è diventata il Mastio del Castello. Quella di sabato sarà solo la prima apertura cui ne seguiranno altre perché Acerra ha bisogno di riconnettersi a Suessula. Questa ampia parte del territorio acerrano, dopo il riconoscimento regionale di Parco Urbano “Antica città di Suessola” ha necessità di essere valorizzata e per fare questo ha bisogno di essere conosciuta e vissuta. Crediamo che la sinergia che si è creata tra Soprintendenza, Amministrazione ed Archeoclub vada proprio in questa direzione! L’impegno di Archeoclub d’Italia sede di Acerra è stato costante e intenso anche nell’attività di promozione”. Lo ha dichiarato Rosa Anatriello, neo – coordinatrice di Archeoclub d’Italia Campania.

