"Ho chiesto ai ministri della giustizia e per il Sud un sollecito intervento per ripristinare le funzionalita' di un presidio di legalita' fondamentale". "La situazione della carenza di organico del Tribunale di Vallo della Lucania in Provincia di Salerno e' un problema che l'emergenza pandemica ha acuito ma che non e' stato mai superato nei suoi aspetti strutturali". Lo ha dichiarato la deputata salernitana Anna Bilotti membro dell'intergruppo parlamentare sulle aree interne, annunciando un'interrogazione parlamentare ai ministeri della giustizia e a quello per il Sud e la coesione territoriale sullo stato di funzionamento del tribunale salernitano. Sono di queste settimane infatti le accorate denunce da parte di associazioni di avvocati ma anche del Codacons, che a mezzo stampa hanno evidenziato ancora una volta la mancanza di personale amministrativo presso gli uffici del giudice di pace e la cronica mancanza di magistrati. "Da anni i cittadini del Cilento - ha continuato Bilotti - area eletta dalla strategia nazionale come territorio a forte deprivazione sociale, chiedono gli stessi diritti, legalita', sicurezza degli altri territori piu' urbanizzati. Uno dei fattori piu' rilevanti del divario di cittadinanza e' anche la lunghezza dei tempi della giustizia, che incide sulla capacita' del Mezzogiorno di attrarre investimenti ma anche sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nello Stato". "La recente nomina della commissione interministeriale per la giustizia del Mezzogiorno, il 14 maggio 2021 dalla ministra Cartabia, di concerto con la ministra Carfagna, e' nata per dare impulso ad una rivisitazione dell'attuale geografia giudiziaria ma anche per attenzionare le lacune del sistema giustizia meridionale nel suo complesso. E' ora di rimboccarsi le maniche - ha concluso la deputata salernitana - e risolvere un'emergenza territoriale nell'interesse del diritto dei cittadini per una giustizia uguale per tutti".

