Sanza. Il borgo-albergo da 20 mln vetta più alta Campania
Quando nel febbraio scorso Vittorio Esposito, sindaco di Sanza, paese-cerniera tra Cilento e Vallo di Diano, ricevette la telefonata che gli preannunciava che il suo comune aveva vinto il bando regionale da 20 milioni di euro del Pnrr per "progetti pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica" , la prima reazione fu di incredulità. Invece la notizia era più che fondata: da quel giorno - scrive Corriere del Mezzogiorno - il primo cittadino ha iniziato a pensare a rivoluzionare il futuro della sua terra, così aspra ma anche così accogliente. Non a caso "Sanza: borgo dell'accoglienza" è il nome del progetto, scelto dalla Regione Campania, che prevede, tra le altre cose, "la realizzazione di un borgo-albergo e residenze co-working in un contesto di elevato interesse naturalistico e in posizione strategica per l'innesco di sinergie di sviluppo con importanti attrattori culturali e turistici della regione". Un primo segnale c'è già stato proprio ieri quando la Villa Comunale di piazza San Francesco si è animata di migliaia di giovani provenienti da tutto il Cilento, e non solo, per l'ultimo concerto, dopo 42 anni di musica e più di 10 milioni di dischi venduti, dei Litfiba. "Un'emigrazione di ritorno, che non è caso isolato" spiega a Corriere del Mezzogiorno, Lorenzo Peluso, giornalista estensore tra l'altro delle 95 pagine del progetto pilota che ha sbaragliato la concorrenza di altri borghi campani.
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