La nostra Costituzione, all’articolo 27, stabilisce che "le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato".
Troppo spesso, però, questo principio viene ignorato. La convenzione che il Comune di Capaccio Paestum è pronto a stipulare con il Tribunale di Salerno va esattamente in questa direzione.
Diamo la possibilità a persone condannate o imputate, ovviamente previa autorizzazione del magistrato di sorveglianza, di espletare attività di volontariato, quindi a titolo gratuito, nella nostra Città.
In questo modo, mettendosi a servizio della comunità, avranno modo di intraprendere un cammino utile, un’esperienza necessaria per il loro graduale reinserimento nella società.

