Scafati. Tentata estorsione ad un transessuale 22enne: due denunciati. Nella giornata di ieri un uomo e una donna, marito e moglie entrambi di nazionalitá bulgara, sono stati denunciati per tentata estorsione ai danni di un 22enne loro connazionale. Il giovane offriva le sue prestazioni nei pressi dell'ormai famoso luogo di ritrovo a "luci rosse": il ponte di Bagni. Nello scenario di quel luogo di ritrovo di prostitute e di transessuali pronti ad offrire le loro prestazioni, si è svolta la triste storia che ha visto protagonisti i due coniugi che avevano ospitato in casa il 22enne. In cambio questi doveva pagargli una parte dell'affitto quantificato in €100 e dividere con la coppia gli introiti delle prestazioni di ogni sera. Un vero e proprio sfruttamento: tutto è durato alcuni mesi fino a quando il giovane è andato via dall'abitazione che si trova in via Lo porto. I due coniugi, però quarantenni connazionali, avevano trattenuto con sè i documenti mentre il giovane 22enne, pregava di lasciarlo libero. Più volte aveva avuto dei diverbi con la coppia proprio sul caso documenti e sulle loro richieste assillanti di denaro ma poi, alla fine, la situazione è degenerata ed i due hanno aggredito il giovane con calci e pugni al volto. Il 22enne, stanco, si è rivolto alle forze dell'ordine e si è recato in caserma dove ha denunciato l'accaduto: subito gli uomini agli ordini del comandante Tony Vitale della tenenza di Scafati, si sono recati in via Lo Poorto hanno eseguito una perquisizione nell'abitazione della coppia bulgara e, all'interno della casa, hanno rinvenuto effettivamente i documenti del loro connazionale. I due su disposizione del pm Roberto Lenza sono stati denunciati. Inizialmente erano stati accusati di sfruttamento della prostituzione ma poi l'accusa è stata derubricata in tentata estorsione.


