Salerno. Asl e gara per il 118: esposto in procura
Sull’affidamento del servizio di trasporto infermi e soccorso per il 118 l'Asl di Salerno ora pende un esposto da parte di quelle associazioni che operano sul territorio e che si occupano di tale servizio. Nella denuncia, presentata ieri al procuratore capo Corrado Lembo; al prefetto di Salerno Salvatore Malfi; al direttore Asl Salerno Antonio Giordano; al presidente Anac Raffaele Cantone; al nucleo carabinieri del Nas Salerno e al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, si chiede di verificare eventuali anomalie da parte di alcuni partecipanti al bando. Prima di tutto si richiede di «svolgere tutte le indagini e le verifiche affinché la commissione nominata per la valutazione delle offerte possa operare in piena serenità, trasparenza e correttezza», oltre a verificare – si legge ancora nell'esposto - «le ragioni e la legittimità della presenza durante le operazioni di apertura delle buste di personaggi che sembrerebbero essere già noti alla giustizia per precedenti specifici in materia di appalti pubblici. Addirittura alcuni di loro - concludono i sottoscrittori dell'esposto - sembrerebbero destinatari di interdittive antimafia». La vicenda ha origine dal bando di procedura aperta per l'affidamento semestrale (con opzione di rinnovo per un altro semestre) del servizio di trasporto infermi e soccorso per il 118 Asl Salerno per un valore complessivo del servizio semestrale di 11.881.400 euro.


