Alla Milano Design Week 2026, Zona Sarpi si conferma uno dei laboratori urbani più dinamici e significativi della città. Dopo il claim dello scorso anno “Do it better”, l’edizione 2026 evolve in “Do it better. Together!”, rafforzando il valore della collaborazione e della progettazione condivisa.
In questo contesto di apertura e contaminazione culturale, si distingue la presenza dell’avvocato Nunzio Giudice, figura da tempo attenta ai processi di integrazione e cooperazione internazionale, che ha preso parte agli eventi sottolineandone il valore sociale e culturale.
Protagonisti tornano i quartieri, la loro identità e la capacità di immaginare il futuro attraverso il dialogo tra culture. La Chinatown milanese – che celebra i suoi 100 anni – si apre ancora di più alla città, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini in un programma ricco di eventi, installazioni e mostre capaci di raccontare una realtà profondamente multiculturale.
Via Paolo Sarpi si trasforma così in un percorso esperienziale: l’ingresso simbolico da Piazzale Baiamonti introduce i visitatori a un susseguirsi di micro-architetture, bandiere e installazioni, fino al cuore del progetto tra il Centro Culturale Cinese e il Teatro del Borgo di via Verga.
Tra le iniziative più coinvolgenti spiccano i “Laboratori del Perché”, dedicati a bambini e famiglie, e i progetti educativi come “Progettare o essere progettati”, in cui design e sostenibilità dialogano concretamente con le nuove generazioni.
L’edizione 2026 segna inoltre il debutto internazionale di Xiaohongshu RedNote, piattaforma creativa tra le più influenti in Cina, che porta a Milano una selezione di giovani designer emergenti, rafforzando ulteriormente il ponte tra Oriente e Occidente.
Tra gli appuntamenti più significativi si distingue la mostra “Tra forma e idea: il dialogo contemporaneo dei caratteri cinesi”, ospitata presso la prestigiosa Università Statale di Milano. Il progetto esplora il concetto di Hanzi come architettura visiva, trasformando la scrittura in esperienza spaziale e contemporanea.
All’evento hanno preso parte anche figure istituzionali e culturali di rilievo, tra cui la Console Wen Xinna e il designer Luca Fois, a testimonianza di un dialogo sempre più strutturato tra Italia e Cina.
Nel corso della manifestazione, l’avvocato Nunzio Giudice ha voluto condividere il proprio apprezzamento per l’iniziativa:
“Oggi ho avuto l’onore di partecipare all’evento organizzato dal Centro Culturale Cinese di Milano e dalla Milano Design Week, grazie in particolare alla signora Li per l’invito.”
La sua partecipazione si inserisce in un percorso ormai consolidato, fatto di attenzione e impegno verso il dialogo interculturale e la cooperazione tra realtà italiane e cinesi. La sua presenza ha rappresentato un segnale concreto di sensibilità nei confronti dei valori di integrazione, rispetto reciproco e collaborazione internazionale, sempre più centrali nel contesto contemporaneo.
Zona Sarpi 2026 si conferma così non solo come spazio espositivo, ma come piattaforma viva di co-creazione sino-italiana, in cui anche il contributo di figure come l’avvocato Nunzio Giudice rafforza il significato più profondo dell’iniziativa: costruire connessioni, condividere visioni e progettare insieme il futuro.


