Salerno. Abusi sessuali su una 14enne nella casa famiglia: condannato, scatta il risarcimento
Approfittando della fragilità di una 14enne ne ha abusato sessualmente. Lo ha fatto nella struttura in cui lavorava come operatore e dove l’adolescente avrebbe dovuto trovare un ambiente sicuro che le desse protezione, sicurezza e coccole. T.M.27 anni, salernitano , ha patteggiato la pena a due anni di reclusione, pena sospesa, ed ha offerto alla ragazza un risarcimento di 5000 euro. Dopo la violenza sessuale subita la ragazza non ha mai presentato alcuna denuncia e probabilmente non l’avrebbe mai fatto. Su quel rapporto orale consumatosi all’interno della struttura della zona orientale di Salerno è stato aperto un frascicolo a seguito della denuncia presentata da una delle assistenti sociali con cui la ragazza si è confidata. Partite le indagini l’operatore fu licenziato. La casa famiglia non si è costituita parte civile nel procedimento in quanto è subentrato l’accordo per il risarcimento. Se così non fosse stato vi sarebbe stata la costituzione di diverse parti civili e al termine del procedimento penale a quantizzare il “danno” sarebbe stato il tribunale civile.

