Grazie al suo legale di fiducia, il penalista Ludovico Fattoruso, il giovane sconterà la pena presso il domicilio della moglie nella frazione di San Pietro con la misura ulteriore di sicurezza del braccialetto elettronico. Nonostante i precedenti non specifici che gravano sul ventisettenne, l'avvocato Fattoruso ha ottenuto la misura alternativa al carcere, come deciso dal giudice De Filippo del tribunale di Nocera Inferiore nel processo per direttissima.
Qualche tempo fa, il giovane magrebino era stato attenzionato dalle forze dell'ordine per terrorismo mentre giovedì è stato trovato in possesso di droghe. Nel corso della perquisizione a casa del ventisettenne a San Pietro, proprio nei pressi della piazza principale, i Carabinieri della tenenza di Scafati hanno scoperto una padella che manifestava ancora le tracce di sostanze stupefacenti lavorate per ottenere crack dalla cocaina. I militari avevano sentito da poco rumori di scarico provenienti dal bagno e dal controllo è emerso che il magrebino aveva buttato via la sostanza stupefacente nello sciacquone. Il ventisettenne assistito dall'avvocato Fattoruso, ora dovrà scontare la detenzione ai domiciliari.


