NOCERA INFERIORE. I fratelli Petrosino - D'Auria devono rimanere in carcere: questa è la richiesta avanzata dall'antimafia contro la decisione del tribunale di Nocera di rimettere in libertà i fratelli Petrosino D'auria. Ora dovrà decidere il riesame sulla richiesta del Pm Senatore di far tornare in carcere i due fratelli. Che lasciarono il carcere ed il regime del 41 bis dopo quattro anni di carcere. Il giudice Anna Allegro,presso il tribunale di Nocera Inferiore, aveva rievocato la misura cautelare per decorrenza dei termini I D’Auria finirono in carcere nel 2014 dopo le indagini condotte dalla Procura Antimafia di Salerno nel corso dell'indagine “Criniera”. L'ipotesi della Procura vede Antonio a capo di un'organizzazione criminale impegnata nel traffico della droga. Mentre Michele era considerato mediatore tra gli ambienti criminali e quelli della politica, oltre che esser accusato di associazione a stampo mafioso ed estorsione con un presunto controllo nella gestione di prodotti ortofrutticoli.


