Un operaio di 64 anni e' morto, questa mattina, dopo essere precipitato dal tetto di un capannone lungo la statale 18 a Montecorvino Pugliano, nel Salernitano. L'uomo, che ha fatto un volo di una decina di metri circa, e' deceduto qualche istante dopo il trasporto all'ospedale di Battipaglia. L'operaio, residente a Salerno, stava eseguendo dei lavori di manutenzione alla struttura che era rimasta parzialmente danneggiata da un incendio doloso che aveva interessato, qualche mese fa, un capannone adiacente. Probabilmente, stava ripristinando alcuni pannelli che erano andati bruciati. Non e' ancora chiara la dinamica dell'incidente. Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Battipaglia che hanno informato la procura e il servizio prevenzione infortuni sul lavoro dell'Asl. Sul posto, per i rilievi, anche la scientifica.
Massimo Sannino, responsabile della Filca Cisl Campania: "Siamo profondamente addolorati per l'ennesimo incidente mortale sul lavoro in provincia di Salerno", afferma il sindacalista pronto a sottolineare che, con quest'ultima morte bianca, "le vittime nei cantieri da inizio anno nel nostro territorio salgono a sei". La vittima aveva 64 anni, "un'età che riteniamo troppo avanzata per continuare a lavorare in cantiere", evidenzia ancora Sannino che chiede di "regolamentare il sistema pensionistico tenendo in seria considerazione che non tutti i lavori sono uguali. Non è possibile perdere la vita sul lavoro e non è possibile perderla dopo anni e anni di duro lavoro e sacrifici. Alla famiglia della vittima va tutta la nostra vicinanza", conclude il sindacalista.


