Da domani torna Settembre Libri
Sarno: torna Settembre Libri. È stata presentata stamattina la terza edizione dell’evento culturale Settembre libri promosso dall’Amministrazione comunale con il particolare patrocinio dell’assessore alla Cultura Vincenzo Salerno. Punto focale della manifestazione sarà l’arte rappresentata nelle sue molteplici sfumature: dall’aspetto teatrale a quello didattico, da quello commemorativo a quello educativo passando per la letteratura, la solidarietà e la creatività. Tanti gli eventi in programma che per circa 20 giorni, dal 13 al 30 settembre, occuperanno e riempiranno i molteplici luoghi culturali sarnesi, non solo le scuole del territorio ma anche il Museo Archeologico, Villa Lanzara e Palazzo San Domenico ospiteranno convegni, mostre e presentazioni di indiscusso interesse. “A spingerci ad organizzare questa terza edizione di Settembre libri – dichiara l’Assessore alla Cultura Vincenzo Salerno – sono stati gli incredibili numeri di partecipazione registrati nelle precedenti edizioni ed il fatto che quest’anno coinvolgiamo le scuole: sono infatti coinvolte le scuole di ogni ordine e grado e sono stati organizzati diversi laboratori didattici e convegni per i ragazzi. Ma non solo le scuole, anche il Museo Archeologico dove verrà firmato il Patto d’amicizia tra diversi comuni tra i quali anche il nostro. Abbiamo cercato di accontentare tutti: autori di libri, docenti universitari come Sebastiano Martelli e Marco Marsullo, c’è il critico letterario de Il Mattino Silvio Perrella, c’è la giovane fumettista Takoua Ben Mohamed che per la prima volta esporrà una sua mostra sull’integrazione. Si tratterà quindi di tematiche di notevole importanza nonché attuali: oltre all’integrazione, si tratterà di mafia e di donne con la Commissione Pari Opportunità. Poi c’è il convegno su Giovanni Amendola nel novantesimo della sua morte che è il fiore all’occhiello di questa edizione e che vedrà l’intervento di docenti, politici e giornalisti.”
Concorda sull’importanza dell’iniziativa l’assessore Dea Squillante che vede in Settembre libri non solo un momento culturale ma anche economico e turistico: “Tutti gli eventi in programma ci danno l’opportunità di ragionare su temi importanti: il territorio, l’arte, il teatro, il patto di amicizia. Tutto questo darà grande visibilità al nostro territorio e ci permetterà di pubblicizzaci, di far conoscere le bellezze di questa città ricca di bellissimi posti e di menti eccelsi. Potremmo diventare luogo di attrattiva turistica.”


