È il titolo del convegno tenutosi venerdì mattina 11 aprile presso il Duomo di Episcopio di Sarno: un’iniziativa di grande spessore umano e culturale promossa dall’Associazione Arma Aeronautica/Aviatori d’Italia - Sezione di Sarno “MBVM Serg. Mario Mancusi”, presieduta dal Cav. Enrico Annunziata, in collaborazione con l’Istituto Scolastico Superiore Profagri di Salerno, sede distaccata di Sarno, e patrocinata dal Comune di Sarno e dal Collegio Nazionale degli Agrotecnici. Non è la prima volta che l’Associazione Arma Aeronautica – Sezione di Sarno decide di affrontare il delicato e attuale tema del bullismo nell’ambito di un’attività convegnistica rivolta – in primis - alla platea dei giovani studenti. Come di consueto, la tematica è stata affrontata con un approccio trasversale grazie all’intervento di autorevoli relatori di varia estrazione professionale, operanti in diversi settori socio - istituzionali.
Dopo l’indirizzo di saluto del Sindaco della città di Sarno, dott. Francesco Squillante, ad introdurre i lavori è stata la giornalista Viridiana Myriam Salerno, direttrice di Mediavox Megazine, leggendo la lettera di un quattordicenne vittima di bullismo ricevuta dalla redazione della stessa testata giornalistica. Il suo intervento è stata una testimonianza diretta che ha toccato in modo profondo le corde emotive dei presenti. Alla testimonianza giornalistica ha fatto seguito il brillante intervento dell’avv. Raffaele Vitolo, Cultore di Diritto Processuale Penale presso l’Università degli Studi di Salerno, che ha inteso soffermarsi principalmente sul concetto di rilevanza penale di talune azioni di bullismo e sulla carica aggressiva delle stesse, richiamando le risposte sanzionatorie predisposte dal nostro ordinamento giuridico. Ha preso poi la parola il Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Nocera Inferiore (SA), Ten. Colonnello G. Albanese, per il quale, grazie alla sua ventennale esperienza maturata tra le file dell’Arma, è stata un’occasione per proiettare una visione pragmatica della questione di forte allarme sociale. In particolare, il Comandante del Reparto Territoriale ha tenuto a rimarcare i pericoli e le conseguenze dell’uso dei social da parte dei ragazzi, richiamando l’attenzione dell’uditorio sul divieto di utilizzo dei social da parte dei giovani al di sotto della soglia anagrafica dei 14 anni.
È intervenuto poi il dott. Luigi Iacono, psichiatra e Colonnello in congedo dell’Aeronautica Militare, il quale, in un’ottica di contrasto e di prevenzione - sul piano sociale - del fenomeno oggetto di discussione, ha offerto un focus sulla natura intrinseca e prevaricatrice dell’uomo, facendo menzione delle strategie psicologiche più accreditate per neutralizzare gli atteggiamenti bullizzanti percepiti nei diversi contesti sociali. Il simposio culturale è stato chiuso dal Brigadiere Gen. del Corpo del Commissariato dell’A.M.., Silvano De VITA, capace di fornire un profondo contributo di pensiero sulla necessità di rivedere i modelli educativi dei giovani al fine di assicurare il rispetto delle diversità e la tutela dei soggetti deboli.
Al momento dei ringraziamenti conclusivi, il Presidente dell’AAA di Sarno, Cav. Enrico ANNUNZIATA, ha sottolineato il costante impegno dell’associazione sul territorio al fianco delle istituzioni di ogni ordine e grado con costanti iniziative in favore dei più giovani, cercando di non far mai mancare loro la speranza e la forza di affrontare le sfide delle vita.


