È stata inaugurata ieri la 74ª edizione del Ravello Festival, uno degli appuntamenti più prestigiosi e longevi del panorama musicale internazionale, capace ogni anno di richiamare artisti, appassionati e visitatori da tutto il mondo nello straordinario scenario della Costiera Amalfitana.
Ad aprire ufficialmente il cartellone della nuova edizione è stato il concerto del Maestro Daniele Gatti, protagonista di una serata di grande prestigio che ha dato il via a una programmazione ricca di eventi, con la partecipazione di grandi orchestre, direttori d'orchestra e interpreti di fama internazionale.
Tra le autorità presenti all'inaugurazione anche l'Assessore alla Cultura della Regione Campania, Ninni Cutaia, che ha voluto testimoniare la vicinanza della Regione a una manifestazione considerata tra le eccellenze culturali del territorio campano e un punto di riferimento nel panorama musicale mondiale.
Nel corso della serata, l'assessore ha sottolineato il valore del Ravello Festival quale straordinario strumento di promozione culturale e turistica della Campania, ribadendo l'impegno dell'amministrazione regionale a sostenere iniziative di alto profilo artistico.
«Il Ravello Festival è una delle eccellenze che fanno della Campania una destinazione culturale di rilievo internazionale e rappresenta uno straordinario esempio di come la grande musica possa dialogare con la bellezza del paesaggio e con la storia dei nostri luoghi. Essere presenti, in occasione dell'inaugurazione, significa rinnovare il nostro impegno a favore del Festival, della Fondazione e di tutte iniziative di altissima qualità che promuovono la cultura come motore di crescita, sviluppo e attrattività.
Buon Festival, allora, a tutti coloro che renderanno ancora una volta questo straordinario palcoscenico un punto di riferimento della scena musicale internazionale» - Ninni Cutaia, Assessore alla Cultura.
Con il concerto inaugurale prende il via una nuova stagione del Ravello Festival, manifestazione che da oltre settant'anni rappresenta un simbolo dell'offerta culturale della Campania e dell'Italia nel mondo. Un evento che continua a coniugare musica, arte e paesaggio, valorizzando uno dei luoghi più suggestivi del Paese e confermandosi un'importante occasione di promozione del territorio attraverso la cultura e l'eccellenza artistica.

